EICMA Riding X Fest, debutto con 3.000 presenze e 5.000 test ride

EICMA Riding X Fest debutta a Ottobiano con oltre 3.000 presenze, 5.000 test ride, 150 moto da provare e più di 350 giovani in sella.

EICMA Riding X Fest, debutto con 3.000 presenze e 5.000 test ride
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 21 set 2026

Oltre 3.000 presenze e 5.000 test ride in due giorni. Sono i numeri della prima edizione di EICMA Riding X Fest, l’evento dedicato al fuoristrada che si è svolto sabato 19 e domenica 20 settembre a Ottobiano Motorsport, in provincia di Pavia.

La formula era semplice: mettere gli appassionati direttamente in sella e consentire loro di provare, nello stesso posto e nelle medesime condizioni, moto da cross ed enduro di marchi differenti. A disposizione c’erano oltre 150 moto, comprese diverse novità della gamma 2027.

Un’impostazione che sembra aver funzionato, considerando il numero di prove effettuate. Ma l’evento non si è rivolto soltanto agli appassionati più esperti. Oltre 350 ragazzi e bambini hanno infatti partecipato alle attività organizzate nelle aree dedicate a chi si avvicina per la prima volta alle due ruote.

EICMA Riding X Fest: oltre 150 moto da cross ed enduro in prova

Uno degli aspetti più interessanti del primo EICMA Riding X Fest è stata la possibilità di confrontare direttamente numerosi modelli senza dover passare da eventi separati organizzati dai singoli costruttori.

Le oltre 150 moto disponibili provenivano da Beta, Ducati, Fantic, GASGAS, Honda, Husqvarna, Kawasaki, KTM, Kove, Sherco, Strix e-volution, T-Moto, TM Moto, Vent e Yamaha.

Una presenza multibrand particolarmente ampia, con modelli da cross ed enduro e diverse anticipazioni delle gamme 2027.

Per il pubblico il vantaggio è stato soprattutto pratico: poter salire su moto differenti e provarle nelle stesse condizioni permette di percepire più facilmente differenze di impostazione, ergonomia e comportamento. Un aspetto particolarmente utile nel fuoristrada, dove il livello di esperienza del pilota e il tipo di percorso possono cambiare sensibilmente la percezione della moto.

Il risultato sono stati più di 5.000 test ride nell’arco del weekend, un dato significativo per un evento alla prima edizione.

Dal principiante all’esperto: cinque aree per provare le moto

Non tutti, naturalmente, hanno la stessa esperienza nella guida fuoristrada. Per questo l’evento di Ottobiano è stato organizzato attorno a cinque differenti aree di attività, pensate per adattarsi al livello dei partecipanti e alle diverse discipline.

XCROSS PRO era destinata ai motociclisti più esperti, con la possibilità di provare le moto da cross su un tracciato specialistico. XCROSS AMATEUR proponeva invece un percorso più accessibile, pensato per chi voleva avvicinarsi gradualmente a questo tipo di guida.

Per gli appassionati di enduro era disponibile XENDURO, con un tracciato specifico sul quale mettere alla prova le caratteristiche dei modelli dedicati alla disciplina.

Una parte importante del programma ha riguardato anche chi sulla moto ha poca esperienza o non è mai salito in sella. Rookie AcademX by FMI ha proposto attività teoriche e pratiche insieme agli istruttori federali, mentre EICMA For Kids ha permesso ai più piccoli di vivere una prima esperienza sulle due ruote.

Proprio queste ultime due aree hanno coinvolto oltre 350 giovani e giovanissimi durante il fine settimana.

La sicurezza è stata quindi uno dei punti centrali della formula: invece di mettere tutti sullo stesso percorso, le attività sono state differenziate in base all’esperienza e al tipo di moto utilizzata.

Non solo test ride: campioni e aziende nel paddock

EICMA Riding X Fest non si è limitato alle prove delle moto. Nel paddock erano presenti anche diverse aziende legate al mondo delle due ruote e dell’equipaggiamento, tra cui Acerbis, Airoh, In&Motion, Wheelup, RTech, STM Italy e Tolos Performance.

Il programma prevedeva inoltre talk, interviste e approfondimenti dedicati al fuoristrada, alla tecnica e ai prodotti, con il palco affidato alla conduzione di Roberto Ungaro.

A Ottobiano sono arrivati anche alcuni nomi conosciuti dagli appassionati di off-road, tra cui Alex Salvini, Chicco Chiodi, David Philippaerts e Christophe Pourcel.

Sabato il pubblico ha potuto inoltre seguire l’allenamento della Nazionale italiana impegnata nella preparazione alla Sei Giorni Internazionale di Enduro.

L’obiettivo era quindi creare qualcosa di più ampio rispetto a un tradizionale demo ride: un fine settimana nel quale mettere insieme Case motociclistiche, aziende della filiera, piloti e pubblico, mantenendo però la prova della moto come elemento centrale.

EICMA guarda già alle prossime edizioni del Riding X Fest

La prima edizione di EICMA Riding X Fest nasce come evoluzione di un progetto avviato dopo il Riding Fest di Misano del 2023. Questa volta l’attenzione si è concentrata specificamente sul mondo off-road, scegliendo anche un periodo dell’anno adatto alla presentazione e alla prova delle nuove gamme.

I numeri del debutto danno una prima indicazione sulla risposta degli appassionati: oltre 3.000 presenze, più di 5.000 prove effettuate e oltre 350 partecipanti nelle attività dedicate ai più giovani.

Gli organizzatori hanno comunque spiegato di aver già individuato alcuni aspetti sui quali intervenire per sviluppare ulteriormente il format. Non sono stati forniti dettagli sulle modifiche previste, ma l’intenzione è quella di utilizzare l’esperienza raccolta a Ottobiano per le prossime edizioni.

Il Riding X Fest rientra inoltre nella strategia di EICMA di affiancare all’esposizione milanese di novembre eventi più verticali, nei quali gli appassionati possano provare direttamente i prodotti.

Nel caso del fuoristrada, il punto di forza appare evidente: riunire nello stesso circuito numerosi marchi e decine di modelli permette di trasformare un semplice test ride in un vero confronto sul campo. E dopo i numeri registrati alla prima edizione, il progetto è già orientato verso nuovi appuntamenti.

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