Ducati festeggia 1.000 podi in Superbike a Most

Il trionfo di Bautista nella prima gara in Repubblica Ceca regala alla casa bolognese il suo millesimo podio nella Superbike: “E’ un risultato storico!”

La Gara-1 del round di Most della Superbike 2022, disputatasi oggi in Repubblica Ceca, rimarrà nella storia della Ducati per un dato statistico particolarmente significativo: grazie alla sua sontuosa vittoria (la settima in stagione), il capoclassifica del mondiale Alvaro Bautista e la sua Panigale V4 R hanno infatti siglato il podio numero 1.000 per la casa di Borgo Panigale nel massimo campionato per “derivate dalla serie”, prima casa a raggiungere questo traguardo.

Il 37enne pilota spagnolo si è infatti reso protagonista di un capolavoro tattico che lo ha visto mantenersi alle spalle di Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Brixx) e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) per metà gara prima di passarli entrambi nel corso del 10° dei 22 giri previsti, al sopraggiungere delle prime gocce di una leggera pioggia, conquistando la testa della corsa che non avrebbe poi più mollato fino alla bandiera a scacchi.

A fine gara, l’asso valenciano si è dichiarato soddisfatto di quanto fatto oggi in pista a Most e molto orgoglioso di aver messo la sua firma sui 1.000 podi delle ‘rosse’, un’autentica ‘pietra miliare’ della gloriosa storia di Ducati nel Mondiale Superbike:

“Sono molto contento per questa vittoria. Abbiamo raggiunto un risultato storico per Ducati ed essere il pilota che ha conquistato il podio numero 1.000 mi riempie di orgoglio. Averlo fatto con il primo posto è poi qualcosa di emozionante.”

“Credo di aver fatto una gara attenta, ho trovato sempre più feeling, giro dopo giro, e la battaglia tra Johnny e Toprak nei primi giri, se devo essere sincero, mi ha aiutato a rimanere vicino a loro. Da metà gara le sensazioni erano davvero positive e ho provato ad attaccare. Adesso, però, grande concentrazione e tutte le energie rivolte a domani.”

Dopo i grandi festeggiamenti per il WDW2022, in tanti si augurano che questo risultato sia di buon auspicio in ottica della riconquista del titolo piloti della SBK, che i piloti delle “rosse” non centrano dal 2011 con il clamoroso successo di un altro spagnolo, Carlos Checa, e la 1198 del team Althea Racing.  

Ducati corre e vince in Superbike fin dalla prima edizione nel 1988, con Marco Lucchinelli ad aggiudicarsi il primissimo round mai corso con la 851. Due anni, nel 1990, arrivò il primo titolo con Raymond Roche . Dopo i due trionfi iridati di Doug Polen con la 888 si aprì l’era era di “King” Carl Fogarty e della Ducati 916, binomio che fruttò 4 titoli piloti alla casa bolognese (l’ultimo con la 996) prima di passare lo scettro a Troy Bayliss, che di titoli ne vinse altri tre con le 998, 999 e 1098. nel mezzo i successi dei britannici Neil Hodgson e James Toseland con la bistrattata 999.



Sono stati comunque ben 52 i piloti che hanno contribuito ai 1.000 podi Ducati in Superbike (di cui 383 vittorie). Tra quelli che non hanno conquistato il titolo, ci sono comunque dei nomi ‘pesanti’ nella storia del costruttore bolognese quali  Giancarlo Falappa, Pierfrancesco Chili, Ben Bostrom, Ruben Xaus, Regis Laconi, Noriyuki Haga, Chaz Davies, Marco Melandri, Scott Redding e l’indimenticato Fabrizio Pirovano.

 

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