Brixton Cromwell 250, la low-cost che si fa notare: la prova su strada

Abbiamo provato Brixton Cromwell 250: la piccola scrambler si fa apprezzare per il look classico, agilità e facilità alla guida. Pregi e difetti.

Look classico, tanta agilità per affrontare il traffico cittadino e una facilità di guida invidiabile. Abbiamo provato Brixton Cromwell 250.

La piccola scrambler è capace di catturare immediatamente l’attenzione dei passanti, grazie ad uno stile retrò che non passa mai di moda: vi raccontiamo pregi e difetti.

Com’è fatta

La silhouette della moto appare subito spartana, come ogni scrambler che si rispetti, mentre l’equipaggiamento sembra voler spingere il pilota ad un utilizzo anche in fuoristrada (naturalmente, leggero). Vistosi, infatti, i soffietti sulla forcella (retaggio dello stile anni ’60 e ’70) e le ruote a raggi da 18″ con pneumatici, appunto, da scrambler.

Il motore che alimenta Cromwell 250 è un monocilindrico 4 tempi a iniezione da 250 cc, raffreddato ad aria e di produzione giapponese. La potenza erogata è di 12,6 kW a 7500 giri/min, ovvero circa 17 cv. L’erogazione è estremamente fluida e aiuta nella guida anche i neofiti.

Parlando di ciclistica, la piccola Brixton dispone di una forcella tradizionale e di ammortizzatori posteriori regolabili, mentre l’impianto frenante, completo di sistema ABS, è composto da un singolo disco all’anteriore e uno al posteriore. Il design è completato dai fari LED e dalle frecce, anch’esse a LED, montate direttamente sul manubrio.

Proprio sul manubrio, troviamo una comoda presa USB per la ricarica dei dispositivi. Peccato, però, non avere un portaoggetti o un sottosella: i documenti vanno riposti altrove.

Abbiamo definito “folgorantela colorazione del serbatoio, che ben si abbina ai dettagli nero opaco di manubrio e cerchi a raggi. Spazio alle cromature, invece, sul parafango anteriore, sul maniglione “girosella” e sul terminale di scarico.

E, a proposito di scarico, abbiamo avuto modo di apprezzare le bende termiche scure, in perfetto stile vintage.

Come va

Saliti in sella ci si accorge subito del peso ridotto della moto (145 kg dichiarati dalla casa) e della comodità della seduta, posta ad un’altezza molto contenuta. Ciò consente di districarsi in mezzo al traffico mattutino con estrema facilità e di effettuare in piena sicurezza le manovre da fermo.

Cromwell 250, però, non è solo un animale da città. È anche capace di accompagnare il pilota durante una gita fuoriporta, non disdegnando qualche strada bianca. Durante il test abbiamo notato una corsa della leva del cambio un po’ troppo lunga, ma nulla di eclatante.

L’impianto frenante è adeguato alle prestazioni della moto, anche se non eccelle in prestazioni.

Disponibilità, colorazioni e prezzi

Brixton Cromwell 250 è distribuita in Italia da KSR Group ed è disponibile, presso tutte le concessionarie del marchio, nelle colorazioni Titanium Black / Sterling Grey e Desert Gold / Clockwork Orange (quella della moto in prova). Il prezzo di vendita è di 3.399 euro.

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