Triumph Thruxton R1200 "Merge" by Zeus Custom

L'ambizioso customizer thailandese sfodera un'elegantissima spacial in stile "brat" sulla base della possente bicilindrica britannica

Zeus Custom è il nome di una rampante officina di Bangkok, in Thailandia, nata nel 2014 dall'amore per le moto di due giovani appassionati locali, Worawit Rungjana Tanukul e Vudanan Pakawet, che per dar vita a questa impresa hanno abbandonato i loro precedenti lavori "regolari" riscuotendo sin da subito un grande seguito a livello nazionale.

La loro ultima creazione deriva da una Triumph Thruxton R1200 ed è stata realizzata su commissione del Voodoo Cafe, un affermato punto di ritrovo a tema 'motoristico' nella periferia orientale della città, che aveva chiesto una special in grado di muoversi con eleganza in città ma anche di stupire gli astanti quando parcheggiata nel locale. Ed è proprio dall'esigenza di intrecciare questi due elementi che la moto a preso il suo nome: "Merge" ("unire").

Per realizzare quanto richiesto, Zeus Custom ha innanzitutto deciso di adottare lo stile "Brat" ed ha quindi provveduto a realizzare un apposito telaietto posteriore, con l'estremità curva in cui ha incapsulato il gruppo ottico posteriore, costituito da un'unica striscia LED, e sormontato da una bella sella in pelle nera con cuciture in marrone e logo Zeus sapientemente ricamato nella parte anteriore.

Nella parte anteriore della moto sono invece sparite tutte le cromature, con Zeus che ha provveduto a riverniciare in nero o in marrone/bronzo i vari elementi (forcella, cornice del faro etc) e a montare un nuovo manubrio di Lowbrow Customs ornato con specchietti bar-end e relative frecce sui contrappesi forniti da Motogadget.

Anche il serbatoio, punto focale della "Merge" in termini di estetica, è stato sapientemente riverniciato internamente con una tonalità tra il marrone e il bronzo, oltre che personalizzato con scritte in nero, conferendo al mezzo un aspetto decisamente "premium". La stessa colorazione è stata adottata per il parafango anteriore, mentre carter e cover varie sono ora in nero come i cerchi in acciaio inox da 17", accoppiati a "gommoni" decisamente vintage.

Per la completa omogeneità dell'estetica, il colore nero è stato scelto anche per il forcellone e la catena (con perni dorati), con nuovi ammortizzatori "Black Edition" di YSS Suspension a completare il tutto, mentre è stato "realizzato in casa" il non troppo elaborato sistema di scarico "2-in-2" in acciaio inox. Ottimo lavoro, che a nostro parere esalta ancor di più il DNA Triumph.

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