H-D Softail Fat Bob "BT-03" by Blacktrack

Il rampante marchio lussemburghese del customizer Sacha Lakic sforna una moderna cafe-racer ispirata dalla mitica Harley-Davidson XLCR

La lussemburghese Blacktrack Motors è stata fondata nel 2017 da quello che è oggi il suo chief designer Sacha Lakic, che dopo oltre due decenni di lavoro nei campi dell'automotive, dell'architettura, dell'arredamento e dell'oggettistica ha deciso di focalizzare al meglio la sua passione per le moto e la velocità con questo marchio "dedicato".

Da ragazzo, una delle sue moto preferite era la mitica Harley-Davidson XLCR - una cafe racer di fine anni '70, prodotta in poco più di 3.000 unità, che ai tempi si distaccava non poco dalla "classica" produzione della casa di Milwaukee - ed è proprio da questo modello che arriva l'ispirazione per la terza e più recente realizzazione di Blacktrack Motors: l'impressionante Softail Fat Bob "BT-03".

A fare da "base" per questo progetto è stato quindi un altro modello marchiato con il logo del bar & shield, la recente Harley-Davidson Softail Fat Bob 114, prima smembrata (risparmiando solo motore, telaio e trasmissione della moto originale) e poi ricostruita con abbondante trapianto di nuove parti in alluminio e materiali compositi, disegnate per coniugare la mera bellezza estetica a una più funzionale riduzione di peso.

Tutti gli elementi in alluminio sono stati progettati da Blacktrack e poi realizzati in CNC da un partner tecnico di fiducia, con particolare attenzione dedicata alla coda, piastre di sterzo, pedane e supporti parafango, mentre sono stati realizzati internamente importanti componenti in materiale composito quali il delizioso cupolino (con un piccolo e intrigante parabrezza rosso a basso profilo), parafango anteriore, serbatoio, carenatura della coda e cover del mono posteriore.

Come detto, il bicilindrico H-D "Milwaukee-Eight" da 1.868 cc non è stato alterato, ma non altrettanto si può dire della ciclistica, aggiornata con sospensioni dei maestri svedesi Ohlins ad entrambe le estremità, un impianto frenante griffato Beringer (composto da pinze Aerotec a 4 pistoncini a mordere due dischi da 320 mm davanti e uno da 290 mm dietro) e una coppia di cerchi in alluminio forgiato da 17" della Dymag.

Blacktrack Motors ha comunque provveduto a installare anche un filtro dell'aria ad alte prestazioni e un nuovo sistema di scarico in acciaio inossidabile realizzato appositamente "su misura" per questa moto (con collettori fatti "in casa" e terminali dell'olandese Jekill & Hyde), con relativa mappatura abbinata. Chiude il quadro la sella in pelle di alta qualità con cuciture e profilo in rosso.

La Harley-Davidson Softail Fat Bob "BT-03" non è evidentemente una "replica" della XLCR, dalla quale trae un'ispirazione più "spirituale" che "estetica", ma nonostante il passo lungo (2.340 mm) si qualifica a tutti gli effetti come una moderna cafe racer come lo fu, a suo tempo, la sua moto "ispiratrice". Senza contare che la "cura dimagrante" imposta da Blacktrack ha comportato un risparmio di peso di quasi 50 kg rispetto alla Fat Bob originale, passando da 296 a 248 kg.

Visitate il sito ufficiale di Blacktrack Motors per saperne di più sulla loro attività, mentre se volete conoscere l'arte di Sacha Lakic all'infuori del mondo delle due ruote potete consultare il suo personale sito web.

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