Le 10 moto (più una) per neopatentati più interessanti del 2020

Oggi il listino moto è colmo di interessantissime proposte dedicate proprio a chi, fresco di patente A2, vuole mettere le mani su una vera moto e farsi le ossa. Andiamo a vedere quali sono le migliori 10 (più uno) dalla potenza massima di 35 kW, ovvero circa 48 cv.

I 18enni di oggi, diciamoci la verità, sono più fortunati di chi, come me, ha vissuto quell'epoca di "piattezza" di proposte per neopatentati. Certo, a 16 anni potevamo scegliere fra vecchie glorie del calibro di Cagiva Mito, Aprilia RS 125 o RX (qualche anno dopo anche la versione motard MX 125), ma a 18 anni, che scelta avevamo? Niente vie di mezzo fra le 2 tempi e le "inarrivabili" 600. Erano pochissime le case che offrivano modelli depotenziati.

Oggi, invece, il listino moto è colmo di interessantissime proposte dedicate proprio a chi, fresco di patente A2, vuole mettere le mani su una vera moto e farsi le ossa. Andiamo a vedere quali sono le migliori 10 (più uno) dalla potenza massima di 35 kW, ovvero circa 48 cv.

Aprilia


Partendo in ordine alfabetico, non possiamo non citare Aprilia Dorsoduro 900. È una diretta concorrente della Hypermotard di Ducati, una moto che predilige la guida da motard, dai rapporti corti e dalla ciclistica di alto livello, accompagnata da un efficace pacchetto elettronico che comprende Traction Control, regolabile su più livelli, e tre riding mode. Il propulsore è il bicilindrico da 896 cc a V di 90° che, nella versione standard, eroga 95 cv.


Benelli


A seguire, troviamo Benelli. Il marchio pesarese, rinato grazie alla partecipazione cinese, sta presentando una varietà di offerta senza precedenti, per cui, per i 18enni c'è praticamente l'imbarazzo della scelta. Dalla piccola naked 302S, capace di 38 cv, all'avventuriera di casa, una delle moto più vendute dell'ultimo anno, in grado di tenere testa anche a mostri sacri come Honda Africa Twin e BMW R 1250 GS, TRK 502.

Stesso propulsore bicilindrico di media cilindrata da 48 cv per la cruiser Benelli 502C e per il fortunatissimo Leoncino. Infine, per chi ha gusti più classici, Benelli propone Imperiale 400: in questo caso ci si accontenta del monocilindrico da 21 cv. Dopo i vari test effettuati, ci sentiamo di indirizzarvi vero la gamma equipaggiata dal bicilindrico da 500 cc da 48 cv.

BMW


È il turno di BMW che, ad Eicma 2019, ha presentato due grandi novità basate sul bicilindrico frontemarcia da 895 cc, capace di 105 cv (versione standard). Sono le "sorelle" F 900 R ed F 900 XR, due declinazioni della stessa moto per abbracciare una grande fetta di mercato: la prima è una naked dinamica, pensata per il puro piacere di guida, la seconda è pronta a macinare chilometri su chilometri, grazie ad una protezione aerodinamica ben studiata. Pacchetto elettronico da far invidia a competitors di più grossa cilindrata e lista di optional, come ci ha abituati BMW, praticamente infinita.


Ducati


Fra le proposte dedicate ai neopatentati da parte di Ducati, abbiamo scelto l'apprezzatissima Ducati Scrambler. La casa di Borgo Panigale ne realizza due versioni da poter guidare con la sola patente A2: la piccola 400 raffreddata ad aria, dalla potenza pari a 41 cv, e la classica 800 depotenziata. Stesso peso, stesso stile, ma, data la piccola differenza di prezzo, è da preferire sicuramente la versione 800 che, in versione standard eroga 75 cv. A voi la scelta.


Honda


Nuova Honda CB650R: primo contatto

La casa dell'Ala Dorata può vantare una vasta lista di modelli guidabili a 18 anni, ma noi siamo per il classico: Honda CB650R. La 4 cilindri giapponese, della gamma Neo Sport Café, sta riscuotendo un enorme successo, merito della linea più che azzeccata e di una qualità costruttiva eccellente. Per chi, al look classico e al comodo manubrio da naked, preferisce i semi-manubri e una carena da sportiva, c'è la CBR650R.


Kawasaki


In casa Kawasaki la faccenda si fa dura: la scelta ricade sulle naked di casa, ma scegliereste una Z650 o una Z900? Data la potenza da gestire (48 cv), ci sentiamo di indirizzare l'utente verso la piccola e neo rinnovata Kawasaki Z650: è facile la verdona, agile, piacevole alla guida e digerisce bene le asperità dell'asfalto. Il bicilindrico, poi, è godibilissimo e in grado di tenere il passo di propulsori più potenti.


KTM


Una breve tappa in Austria per parlare di KTM 790 Duke. Il look incute un certo timore: ha l'aria da mangiacurve e, fondamentalmente, lo è. Nella versione depotenziata si fa più a misura da neopatentato, ma rimane la dotazione tecnica da top di gamma e un pacchetto elettronico che comprende anche una sofisticata piattaforma inerziale. I 48 cv della versione depotenziata sono lontani dai 105 cv della standard, ma 790 Duke è in grado di divertire fra le curve come poche moto al mondo.


Moto Guzzi


La classica senza tempo, merita di essere citata in questa lista. Parliamo di Moto Guzzi V7, il modello più venduto di Mandello del Lario, conquista ancora oggi per lo stile semplice e personalizzabile e quella guida che trasmette subito tutta la confidenza necessaria, anche a chi è alle prime armi. Per Guzzi non sarà stato molto difficile depotenziarla, visto che il bicilindrico da 744 cc eroga, nella versione a piena potenza, appena 52 cv.


Suzuki


Dal Giappone, un'altra 4 cilindri in lista: si tratta di Suzuki GSX-S750, la naked nata dal progetto della supersportiva GSX-R750, dalla quale eredita il propulsore. Abbiamo avuto il piacere di guidarla, giusto pochi mesi fa, e ne abbiamo apprezzato l'indole sportiva e la ciclistica curata a puntino: grazie agli aiuti elettronici si mostra facile alla guida, mentre i particolari allestimenti proposti da Suzuki la rendono quasi unica.


Triumph


Completamente rivista nel 2017, Triumph ha aggiornato ancora la sua Street Triple proprio in occasione del 2020. Il tre cilindri di Hinckley, nella versione per neopatentati, ha una cilindrata diversa dalle sorelle standard: non utilizza il 765 cc, ma il 675 cc rivisto. Il sound ha sempre quel caratteristico e affascinante "fischio" e la ciclistica da grande non fa rimpiangere troppo la mancanza di potenza. La linea, poi, è inconfondibile. Siamo sicuri che tanti 18enni stanno pensando proprio a lei...


Yamaha


Spazio, infine, a Yamaha con la vendutissima Tracer 700, nata sulla base della naked MT-07 con cui condivide il propulsore e la ciclistica. Il bicilindrico da 700 cc, anche depotenziato a 48 cv, non perde troppa coppia e riesce a garantire prestazioni degne di una crossover pronta ad affrontare i lunghi viaggi. Con lo stesso propulsore, Yamaha propone, come già detto su, la naked MT-07, e la bellissima Tènèrè 700.

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