Qooder, crescita da record: in tre anni fatturato da 7 a 50 milioni

Il marchio svizzero punta a raggiungere 100 milioni di fatturato nel 2020 e presto a Ginevra porterà tutta la nuova gamma (anche elettrificata)

Il marchio Qooder continua inarrestabile la sua crescita vertiginosa: in tre anni passa da un fatturato di 7 a 50 milioni, con l’obiettivo di arrivare a 100 milioni nel 2022. Un traguardo reso possibile dal lancio di 6 nuovi prodotti termici ed elettrici nel 2020 e lo sbarco in nuovi mercati tra cui gli USA, la Russia, il Sud America ed i principali mercati asiatici. "Anno record per l’azienda svizzera Qooder, che - partendo da un fatturato di 7 milioni del 2017 - ha chiuso il 2019 a quota 35 milioni, che diventeranno 50 nel 2020. Una crescita da primato (si è partiti dal fatturato di 7 milioni del 2017) e che è tutt’altro che finita: “Siamo in piena accelerazione – spiega infatti Paolo Gagliardo, Ceo Qooder e autore del grande rilancio – perché puntiamo a raggiungere quota 100 milioni nel 2022”. "La nostra società – continua Gagliardo - non punta a grandi volumi ma ad un'alta redditività; l'anno scorso abbiamo già chiuso in sostanziale pareggio operativo e per fine 2020 abbiamo l'obiettivo di un ebitda positivo del 5% del fatturato con l’obiettivo progressivo di arrivare al 15% nel 2022”.

Dopo la gamma completamente rinnovata pronta per la stagionalità primaverile, il lancio di una completa gamma elettrica che debutterà al prossimo salone di Ginevra e il cambio di nome della Società e di brand (da Quadro Vehicles a Qooder), l’azienda svizzera ha infatti un piano di espansione di mercati molto importante. Già presenti in EMEA oltre che Singapore e Indonesia, è previsto nel 2020 lo sbarco in USA e Russia, Sud America e nei principali mercati Asiatici tra cui Corea del Sud e Giappone. L’incredibile crescita, è stata raggiunta grazie al riposizionamento aziendale sul mercato della mobilità compatta e sostenibile, alle ottime performance del suo prodotto unico al mondo e nuova categoria, Qooder, ed anche ad importanti investimenti effettuati sulla Rete Europea che cominciano a dare i primi frutti.

Dal punto di vista strategico, ad esempio, il suggerimento della Qooder è di non comprare il prodotto senza una prova dell’esperienza di almeno 3 giorni. A tale proposito è stata messa a punto la “Drive Experience” la formula che prevede una lunga prova da due a sette giorni. La gamma che ha spinto in alto le vendite a cliente finale – passate dal 2017 al 2019 di circa 700 veicoli a oltre 4000 – a breve sarà ulteriormente rinnovata con quella che diventerà la più vasta gamma di scooter elettrici al mondo. Due modelli inediti alimentati a batteria che si inquadrano nella più vasta strategia “Advanced Mobility Solutions” e che prevede fra l’altro il lancio in contemporanea di altri quattro modelli, per un totale di sette novità già da Maggio.

Gli attesi scooter a batteria sono il quattro ruote eQooder, il tre ruote QVe e l’Oxygen, con rate da 50 a 500 euro (e un range di prezzo complessivo da 5 a 20 mila euro). Parliamo di una novità assoluta nell’intero panorama del settore: questi sono i veicoli elettrici più potenti della propria categoria: 60 Cv per l’eQooder (il doppio rispetto alla versione con motore termico) e 46 Cv per il QVe (in questo caso la potenza è del 60% in più, sempre in confronto con il modello classico) con punti di coppia da record (110 e 106 Nm rispettivamente, praticamente triplicata). Senza contare l’enorme lavoro fatto sul peso visto che sulla bilancia c’è poca differenza fra i modelli termici e quelli a batteria: appena un 5% in più per l’E-Qooder e un 3% per quanto riguarda il QV. Su tutti e due i modelli debutta poi la retromarcia e la frenata rigenerativa, mentre per quanto riguarda l’autonomia sono attesi 150 km per l’eQooder e 110 per l’eQV3.

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