Honda CB750 Bol d’Or by ECC

La tedesca Elemental Custom Cycles ha messo le mani su una CB750 del 1982 e l'ha trasformata in una special "cattiva" e molto convincente...

Pur senza ricorrere a soluzioni particolarmente originali o avventurose, la tedesca Elemental Custom Cycles (ECC) di Thomas Lambert ha da poco sfornato una delle più convincenti rivisitazioni della mitica Honda CB750 che ci sia capitato di vedere ultimamente.

Il buon Herr Lambert aveva una sua particolare "visione" sul risultato che voleva raggiungere, ma non si è comunque affidato a un vero e proprio progetto per concretizzarla, preferendo anzi procedere gradualmente nel lavoro di "rivitalizzazione" di una Honda CB750 Bol d’Or del 1982 e decidendo poi di volta in volta sul da farsi.

Accorciare semplicemente la forcella, innanzitutto, è stato giudicato troppo "banale", e per questo ECC ha deciso di operare subito un "salto di qualità" rimpiazzandola con quella rovesciata, completamente regolabile e molto prestante di una recente Suzuki GSX-R, provvedendo a realizzare 'in casa' la piastra di sterzo. Ad un'estremità ci ha aggiunto i semi-manubri LSL, all'altra un aggiornamento al freno nella forma di un paio di pinze Tokico a 6 pistoncini a mordere altrettanti dischi a margherita EBC.

Anche il forcellone (con il telaio Honda appositamente modificato per l'accoppiamento), i nuovi cerchi da 17" (abbinati a coperture Michelin Pilot) e tutto il freno posteriore (con l'eccezione del disco a margherita EBC) sono stati prelevati da delle GSX-R, mentre i due ammortizzatori posteriori (soluzione scelta per convenienza operativa più che estetica) erano precedentemente al servizio di qualche Yamaha R1.

Elemental Custom Cycles ha poi provveduto a rimodellare e montare un vecchio serbatoio Suzuki - nella cui parte superiore sono stati deliziosamente "inglobati" la minuscola strumentazione Motogadget e relativi LED - insieme a un codino realizzato internamente in fibra di vetro, che integra in sé il quasi impercettibile gruppo ottico posteriore.

Il motore aveva un chilometraggio relativamente contenuto ed è stato completamente riassemblato, con carburatori rifatti e abbinato a un nuovo sistema di scarico con collettori in acciaio inox realizzati internamente ed elegante terminale corto dell'italiana LeoVince. Ovviamente rifatto anche tutto l'impianto elettrico, con un nuovo cablaggio e una serie di vari componenti Motogadget sparsi per tutta la moto.

La CB750 e le sue varie "congiunte" sono da sempre tra i modelli preferiti dei customizer di tutto il mondo e per questo non è facile distinguersi nell'abbondanza di special realizzate sulla loro base. Questa Honda CB750 Bol d’Or by ECC riesce però nell'impresa grazie al meticoloso approccio dei suoi creatori, che per la verniciatura hanno scelto il "Metallic Gray" di Audi con qualche inserto in rosso. Date un'occhiata al loro sito web ufficiale per scoprire le loro precedenti "opere"...

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