ANCMA al Governo: "Incentivi per moto elettriche, contrasto alla contraffazione e no a oneri su moto aziendali"

Il commissario dell’Associazione Marchettini: “Settore trainante per il sistema Paese che merita attenzione”

Archiviata la settantasettesima edizione di Eicma, che ha visto un'affluenza record di quasi 800mila presenze, si continua a parlare di moto, soprattutto dal punto di vista dell'attualità e dell'economia. Difatti in occasione della discussione sulla manovra finanziaria, Confindustria ANCMA, l’associazione nazionale che riunisce le imprese della filiera, torna a ribadire le priorità del comparto.

È il commissario Giannetto Marchettini ad avanzare tre richieste ben precise per “un settore, che merita attenzione perché trainante e in controtendenza all’interno del Sistema Paese: rinnovo degli incentivi per l’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici, anche con un contributo differenziato senza rottamazione, l’introduzione di un voucher per sostenere le imprese nella lotta alla contraffazione di marchio e di prodotto e lo stralcio della norma sulle auto aziendali, che ha conseguenze anche sul mercato dei ciclomotori e motocicli”.

Marchettini ha infine sottolineato che “l’Associazione è ben conscia della limitatezza degli spazi di manovra all’interno di questa finanziaria, tuttavia quelle del comparto sono richieste minime ed essenziali, che possono contribuire in maniera sussidiaria a consolidare il trend positivo che sta vivendo il mercato delle due ruote in Italia e a valorizzare gli investimenti in ricerca e innovazione che le nostre imprese mettono in campo per rispondere alla nuova domanda di mobilità”.

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