TT Isola di Man 2026: stop storico ai sidecar per motivi di sicurezza

Il Tourist Trophy dell’Isola di Man sospende la categoria sidecar per il resto dell’edizione 2026 dopo una serie di gravi incidenti durante le qualifiche.

TT Isola di Man 2026: stop storico ai sidecar per motivi di sicurezza
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 29 mag 2026

Il Tourist Trophy dell’Isola di Man 2026 entra nella storia per una decisione destinata a far discutere. Gli organizzatori della celebre road race hanno infatti annunciato la sospensione completa della categoria sidecar per il resto della manifestazione, una scelta eccezionale presa dopo una serie di gravi incidenti verificatisi durante le sessioni di qualificazione.

La decisione rappresenta uno dei provvedimenti più drastici adottati negli ultimi anni dal TT e testimonia la crescente attenzione verso gli aspetti legati alla sicurezza in una delle competizioni motociclistiche più impegnative e pericolose del mondo.

Nonostante il forte legame storico tra il Tourist Trophy e le competizioni sidecar, la direzione gara ha scelto di fermare l’intera categoria, anteponendo la tutela di piloti, passeggeri, commissari e spettatori alla prosecuzione del programma sportivo.

Due gravi incidenti fanno scattare l’allarme

La settimana di qualifiche era già iniziata con diversi problemi che avevano messo sotto pressione gli organizzatori. Il primo episodio grave si è verificato durante la terza sessione di qualificazione, quando Maria Costello e il suo passeggero Shaun Parker sono stati coinvolti in una pesante caduta nella veloce sezione di Brandish.

L’incidente ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi e la sospensione della sessione tramite bandiera rossa. Costello è stata successivamente trasportata in elicottero presso l’ospedale di Aintree, dove è stata ricoverata in condizioni serie ma considerate stabili. Parker, pur coinvolto nello stesso incidente, ha riportato conseguenze meno gravi.

La situazione si è ulteriormente aggravata il giorno seguente. Durante le prove del mercoledì, i protagonisti di un nuovo grave incidente sono stati i fratelli Crowe, tra gli equipaggi più conosciuti e competitivi della categoria. La caduta, avvenuta nel tratto di Crosby, ha provocato diverse fratture ai due piloti, fortunatamente senza mettere in pericolo la loro vita.

Due incidenti importanti in appena quarantotto ore e due bandiere rosse consecutive hanno convinto la direzione gara a intervenire con misure straordinarie.

La decisione storica degli organizzatori

Dopo aver analizzato attentamente gli eventi accaduti in pista, gli organizzatori del Tourist Trophy e il promotore della manifestazione hanno deciso di sospendere integralmente la categoria sidecar per il resto dell’edizione 2026.

Nel comunicato ufficiale diffuso nelle ore successive, la direzione gara ha spiegato di aver avviato una revisione tecnica e operativa approfondita per valutare le circostanze degli incidenti e verificare le condizioni necessarie per proseguire l’attività della categoria.

Al termine dell’analisi è stata presa la decisione di interrompere definitivamente tutte le attività sidecar previste nel calendario dell’evento. Una scelta definita dagli stessi organizzatori come particolarmente difficile, ma necessaria alla luce delle circostanze.

La nota ufficiale sottolinea come il provvedimento sia stato adottato esclusivamente nell’interesse della sicurezza di tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione. Un principio che continua a rappresentare la priorità assoluta anche in una competizione storicamente legata al rischio come il TT dell’Isola di Man.

Gli organizzatori hanno inoltre evidenziato il rispetto nei confronti della tradizione delle gare sidecar, disciplina che da decenni fa parte del programma del Tourist Trophy e che ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più significative della manifestazione.

Come cambia il programma del Tourist Trophy

La cancellazione della categoria sidecar avrà inevitabilmente ripercussioni sull’intero programma del weekend di gara. La prima competizione sidecar era originariamente prevista per sabato, giornata che avrebbe dovuto ospitare anche la gara Superstock. Con la sospensione definitiva della categoria, la direzione gara è ora impegnata in una complessa operazione di riorganizzazione degli orari e delle attività previste nei prossimi giorni.

Tra gli aspetti da rivedere ci sono la gestione delle finestre di chiusura delle strade dell’isola, la programmazione televisiva e la distribuzione delle varie categorie sulle giornate di gara.

Al momento non sono stati comunicati dettagli definitivi sulle modifiche che interesseranno le competizioni delle due ruote, ma appare probabile una revisione complessiva del calendario per ottimizzare gli spazi lasciati liberi dalla cancellazione delle gare sidecar.

La decisione presa dagli organizzatori segna comunque uno dei momenti più significativi della storia recente del Tourist Trophy. Un segnale forte che evidenzia come anche nelle competizioni più estreme la sicurezza continui a rappresentare un tema centrale e imprescindibile.

Per gli appassionati e per gli addetti ai lavori sarà interessante capire quali saranno le conseguenze future di questa scelta e se porterà a ulteriori riflessioni sul ruolo della categoria sidecar all’interno di una delle gare più iconiche e affascinanti del motociclismo mondiale.

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