Valencia, Morbidelli: "Posso fare ottime cose"

Il pilota romano mette nel mirino l'ultimo round stagionale della MotoGP 2019: "Ho già dimostrato di essere forte su questo tracciato..."

Franco Morbidelli (Petronas SRT Yamaha) ha un grande feeling con il tracciato intitolato a Ricardo Tormo di Valencia, città che questo weekend ospiterà l'ultimo atto del Mondiale MotoGP 2019, e il 24enne romano spera di sfruttare questa affinità per conquistare un buon risultato prima di iniziare a fare il bilancio della sua prima stagione da pilota Yamaha.

Nel tradizionale appuntamento conclusivo della stagione, il "Morbido" ha infatti conquistato 2 volte il podio in carriera in Moto2 mentre l'anno scorso, nel suo anno da Rookie Of The Year nella classe regina, cadde sotto la pioggia mentre era 5° - appena prima della bandiera rossa che divise in due la corsa - con la poco competitiva Honda del team Marc VDS Racing.

Morbidelli spera comunque che il meteo spagnolo sia più clemente quest'anno per l'ultimo fine settimana di gare della MotoGP 2019 (clicca qui per orari e copertura TV):

"Mi piace molto Valencia, ho grandi ricordi legati a questa pista, dalla mia prima volta in prima fila nel 2014 ai due podi in Moto2. L'anno scorso sono caduto quando ero quinto e quindi, anche se quello non era certo il risultato che volevo, ho già dimostrato di poter essere forte su questo tracciato."

"Speriamo che le condizioni meteo siano buone, perché vogliamo arrivare a questo appuntamento con tanta energia positiva dopo alcuni round piuttosto difficili per noi."

Prima di iniziare il lavoro in vista del 2020 a partire dal tradizionale test post-gara di martedì e mercoledì (clicca qui per il calendario dei test invernali), Morbidelli spera di centrare un buon risultato nel GP di Valencia dopo una stagione in cui è stato spesso "messo in ombra" dall'esplosione del compagno di box, il 20enne francese Fabio Quartararo:

"Voglio fare un ottimo lavoro questo weekend per finire la stagione nel migliore dei modi. Se riuscirò a trasmettere un po' della mia energia positiva agli uomini della crew, sono convinto di poter riuscire a fare ottime cose su questo tracciato."

"Quando ho guidato la Yamaha YZR-M1 per la prima volta, ormai 12 mesi fa a Valencia, mi colpì per il fatto di essere una moto molto facile da guidare. Adesso, ovviamente, non vedo l'ora di vedere a che livello sono arrivato su questa pista."

  • shares
  • Mail