Bezzecchi da record a Buriram, Aprilia brilla: tre piloti in Q2

Marco Bezzecchi sigla il nuovo record della pista a Buriram. Aprilia Racing conquista tre posti in Q2 con Bezzecchi, Martín e Ogura.

Bezzecchi da record a Buriram, Aprilia brilla: tre piloti in Q2
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 27 feb 2026

Una giornata destinata a rimanere impressa negli annali del motorsport per Aprilia Racing, che al Chang International Circuit di Buriram ha vissuto un venerdì di MotoGP semplicemente perfetto. Tra numeri da capogiro e prestazioni che riscrivono la storia, il team italiano ha centrato risultati di rilievo che lasciano ben sperare per il prosieguo del weekend thailandese.

Il protagonista assoluto è stato Marco Bezzecchi, autore di una prova magistrale che lo ha visto non solo dominare entrambe le sessioni di prove libere, ma anche infrangere il record della pista con un tempo sensazionale di 1’28.526. Un crono che non solo cancella il precedente primato, ma sottolinea la crescita esponenziale del pilota bolognese e della sua Aprilia. Sin dalla FP1, Bezzecchi ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, mostrando una sintonia invidiabile con la sua moto e una gestione impeccabile delle condizioni di pista variabili e delle strategie in continua evoluzione.

Il venerdì thailandese non ha sorriso solo a Bezzecchi: anche Jorge Martín ha saputo interpretare al meglio le esigenze del tracciato. Lo spagnolo, dopo un intenso lavoro sul set-up, ha finalmente trovato quel feeling tanto cercato nelle scorse settimane. La sua quinta posizione nelle FP2 è arrivata grazie a un giro veloce ottenuto senza sfruttare la scia di altri piloti, un dettaglio tecnico che evidenzia la qualità della sua prestazione e la fiducia crescente nei propri mezzi. Martín stesso ha sottolineato quanto sia stato importante riuscire a esprimersi in solitaria, un progresso significativo rispetto alle difficoltà incontrate nella passata stagione su piste simili.

Completa il quadro della giornata positiva Ai Ogura, portacolori del Trackhouse MotoGP Team, che ha chiuso le libere in nona posizione. Un risultato che gli ha garantito la qualificazione diretta alla Q2, confermando la solidità competitiva della Aprilia Racing anche con i team satellite. Ogura si è mostrato costante e concreto, interpretando al meglio la pista di Buriram e dimostrando come la moto italiana sia ormai un punto di riferimento per performance e affidabilità anche fuori dal team ufficiale.

L’accesso diretto alla Q2 di tre piloti Aprilia rappresenta un segnale inequivocabile della forza della scuderia, che si presenta alle qualifiche con la consapevolezza di poter essere protagonista su tutti i fronti. “Sul ritmo di gara non siamo messi male, ma il lavoro continua”, ha dichiarato con pragmatismo Marco Bezzecchi, evidenziando come la squadra resti concentrata sugli obiettivi senza lasciarsi travolgere dall’entusiasmo. Dal canto suo, Jorge Martín ha rimarcato la bontà degli aggiustamenti effettuati e la soddisfazione per il tempo ottenuto in condizioni di totale autonomia, elementi che fanno ben sperare per la gara.

Anche il team manager Paolo Bonora si è detto soddisfatto dei risultati, sottolineando come la fiducia nella moto cresca di giorno in giorno. Tuttavia, resta alta l’attenzione su due aspetti chiave: la gestione delle gomme e le incognite meteo, fattori che potrebbero rimescolare le carte nel corso del weekend. Con tre Aprilia già qualificate per la fase decisiva, il fine settimana di Buriram si preannuncia ricco di opportunità per la casa di Noale, pronta a sfruttare ogni occasione per consolidare la propria posizione ai vertici della MotoGP.

In sintesi, la giornata al Chang International Circuit ha regalato a Aprilia Racing emozioni forti e risultati tangibili, con il record della pista abbattuto da Marco Bezzecchi, tre piloti in Q2 e una moto che si conferma tra le più competitive del lotto. Ora gli occhi sono puntati sulle qualifiche e sulla gara, dove la scuderia italiana potrà capitalizzare quanto di buono costruito finora, alimentando il sogno di un weekend da ricordare.

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