MotoGP Mugello, Ezpeleta apre al rinnovo: in arrivo nuovi investimenti

Carlos Ezpeleta conferma il dialogo con il Mugello per un accordo a lungo termine. Previsti interventi su box, paddock e servizi per gli spettatori.

MotoGP Mugello, Ezpeleta apre al rinnovo: in arrivo nuovi investimenti
M S
Massimo Schimperla
Pubblicato il 31 mag 2026

Il futuro della MotoGP al Mugello sembra sempre più solido. Anche se non è ancora arrivata l’ufficializzazione del rinnovo dell’accordo tra Dorna e il circuito toscano, le dichiarazioni rilasciate da Carlos Ezpeleta durante il weekend del Gran Premio d’Italia lasciano pochi dubbi sulla volontà di proseguire il rapporto per diversi anni ancora.

Nel fine settimana che celebra i cinquant’anni del Motomondiale sul tracciato toscano, il direttore sportivo della MotoGP ha confermato l’esistenza di un dialogo aperto con la proprietà dell’impianto per pianificare investimenti e interventi strutturali che possano garantire al Mugello un ruolo centrale nel calendario internazionale anche nel prossimo futuro.

Dorna e Mugello lavorano a un progetto di lungo periodo

Le parole di Ezpeleta rappresentano un segnale importante per uno dei circuiti più apprezzati da piloti, squadre e appassionati.

L’obiettivo non è soltanto confermare la presenza del GP d’Italia nel calendario MotoGP, ma costruire un percorso di crescita che consenta all’autodromo toscano di rispondere alle esigenze sempre più elevate del campionato mondiale.

Secondo quanto emerso, il confronto tra le parti riguarda soprattutto il miglioramento delle infrastrutture permanenti e dell’esperienza offerta al pubblico. Negli ultimi anni il Mugello ha già avviato un percorso di modernizzazione che ha portato all’ampliamento del paddock con circa 3.000 metri quadrati aggiuntivi e alla realizzazione di nuove aree parcheggio.

Tuttavia, per mantenere elevati gli standard richiesti dalla MotoGP moderna potrebbero essere necessari ulteriori interventi. Tra le strutture che potrebbero essere oggetto di aggiornamenti figura anche la palazzina box, elemento fondamentale per le attività delle squadre durante i weekend di gara.

Crescono gli spettatori e il Mugello resta un riferimento per la MotoGP

Uno degli aspetti che più soddisfano Dorna riguarda la risposta del pubblico. Dopo il fisiologico calo di interesse registrato negli anni successivi al ritiro di Valentino Rossi, il Gran Premio d’Italia sta tornando a crescere in termini di presenze. Un dato particolarmente significativo considerando il forte legame che il nove volte campione del mondo ha avuto con il circuito toscano e con gli appassionati italiani.

Secondo Ezpeleta, il numero complessivo di spettatori attesi per il weekend 2026 sarà superiore rispetto all’edizione precedente, confermando una tendenza positiva per l’evento.

A contribuire al successo del Mugello non c’è soltanto la spettacolarità della pista, considerata una delle più belle del calendario, ma anche il lavoro svolto sull’intrattenimento e sulle attività dedicate ai tifosi.

La vicinanza con Firenze rappresenta inoltre un ulteriore punto di forza. Molti appassionati scelgono infatti di trasformare il weekend di gara in un’esperienza turistica completa, combinando la passione per il motociclismo con la scoperta di una delle città più visitate d’Italia.

Sicurezza e nuovi circuiti: la posizione di Ezpeleta

Durante l’incontro con la stampa si è parlato anche di sicurezza, tema sempre centrale nel mondo delle competizioni motociclistiche. Ezpeleta ha sottolineato come il confronto con la Formula 1 sia spesso improprio, poiché auto e moto presentano caratteristiche completamente differenti. Se da una parte il motorsport automobilistico ha compiuto enormi passi avanti nella protezione dei piloti, dall’altra il motociclismo deve necessariamente affrontare sfide diverse legate alla natura stessa delle competizioni su due ruote.

Il manager spagnolo ha inoltre evidenziato l’importanza della commissione sicurezza, organismo nel quale piloti e organizzatori discutono regolarmente criticità e possibili miglioramenti.

Non sono mancate neppure considerazioni sul futuro calendario MotoGP e sull’eventuale ingresso di circuiti cittadini. Anche in questo caso Dorna si mostra fiduciosa, sostenendo che le necessarie misure di sicurezza saranno adottate per garantire standard adeguati, indipendentemente dal contesto in cui si svolgeranno le gare.

Cosa aspettarsi nei prossimi anni

Pur senza una conferma ufficiale sul rinnovo contrattuale, il messaggio lanciato da Dorna appare piuttosto chiaro. Il Mugello continua a essere considerato una tappa strategica per la MotoGP e il dialogo in corso punta a costruire le basi per una collaborazione ancora più duratura.

Nei prossimi mesi potrebbero emergere dettagli più concreti sugli investimenti previsti e sui tempi necessari per realizzare gli interventi richiesti. Per gli appassionati italiani, però, la prospettiva è già incoraggiante: uno dei circuiti più iconici del Motomondiale sembra destinato a restare protagonista ancora a lungo, consolidando il proprio ruolo all’interno del campionato e migliorando ulteriormente l’esperienza offerta a piloti, team e tifosi.

Ti potrebbe interessare: