Intervista esclusiva a Jorge Lorenzo: "Valentino in Yamaha non è il numero 2"

Jorge Lorenzo è un gran bel personaggio. Giudizio banale? Forse, ma ho avuto la possibilità di scambiare con lui quattro chiacchiere durante la festa natalizia di Nolan, dove il pilota Yamaha era ospite d'onore e devo dire che Jorge è uno che ci sa fare: disponibile, sorridente, cordiale, ironico. Insomma un talento non solo in pista: quanto ci sia di verace e quanto di costruito non è dato saperlo, ma sicuramente il majorchino spicca tra tanti suoi colleghi anche in fatto di pubbliche relazioni.

Jorge nel 2013 salirai in sella alla Yamaha portandoti il fardello di 4 mondiali sulle spalle. Un peso o un sollievo?

"Io vedo tutto positivamente. I 4 mondiali non sono assolutamente un peso, sono uno stimolo. Certo il 2013 sarà difficile con Pedrosa, poi Marquez che è molto forte e Valentino che è tornato in Yamaha".

All'ultima edizione di ECMA ti ho visto circondato da un grandissimo entusiasmo da parte dei fan italiani. Eppure sei uno spagnolo in sella a una moto giapponese...

"Si è vero ma io è da anni che ho un ottimo feeling con i tifosi italiani, però ora mi stanno conoscendo meglio, anche grazie agli eventi a cui partecipo".

Casey Stoner ti mancherà come avversario?

"Mancare è una parola grossa... Sicuramente mancherà a tutti quello spettacolo che Casey riusciva a regalare, la sua imbattibilità a Phillip Island e sicuramente la sua aggressività alla guida. E' difficile trovare un altro grande talento come lui, però senza Stoner sarà più facile per tutti." (ride ndr)

Dopo la vittoria dell'ultimo mondiale qual'è il più bel complimento che hai ricevuto?

"Proprio questa mattina, in aeroporto, stavo comprando dei giornali e una signora mi ha detto che sono molto più bello dal vivo piuttosto che in televisione o in foto".

C'è un pilota a cui ti ispiri?

"Mi è sempre piaciuto molto Max Biaggi, già dal '95 quando ho iniziato a guardare le gare in tv e anche "King" Carl Fogarty."

Ancora una volta Lorenzo e Rossi insieme in Yamaha, ma a ruoli invertiti...

"Io non penso che Valentino sarà il secondo pilota, in Yamaha avremo la stessa moto, siamo due piloti molto ambiziosi, entrambi campioni ed entrambi vogliamo vincere, sarà difficile che non si crei qualche frizione tra noi due però penso che la situazione sarà migliore rispetto a quattro anni fa".

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