Harley-Davidson, stop temporaneo alla produzione della LiveWire

Un problema al sistema di ricarica ha costretto il brand di Milwaukee a sospendere la produzione della sua naked elettrica

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Harley-Davidson ha deciso di bloccare la produzione della sua LiveWire, prima moto elettrica del brand a stelle strisce che nelle intenzioni della casa avrebbe dovuto rivoluzionare l'immagine del marchio, distaccandolo da quell'immagine tradizionalista e conservatrice che HD si è costruita oltre 110 anni di storia. A dare la notizia è stato il Wall Street Journal, che ha indicato in un non meglio precisato problema al sistema di ricarica la causa di questa improvvisa sospensione.

"Di recente abbiamo scoperto una condizione non standard durante un controllo di qualità finale, abbiamo interrotto la produzione e le consegne e abbiamo iniziato ulteriori test e analisi, che stanno procedendo bene" si legge in una nota della Casa, che non ha fornito ulteriori particolari sull'inconveniente tecnico. Harley-Davidson ha inoltre chiesto ai suoi clienti di non collegare la moto agli impianti domestici, consigliando di rivolgersi ai centri della rete ufficiale di officine e concessionari. Non ci sarebbe, in ogni caso, alcun rischio nell'utilizzo del veicolo.

Non è stata una nascita facile, quella della LiveWire: l'elettrica americana, progetto sul quale HD ha investito oltre un miliardo e mezzo di dollari, non è stata per ora capace di fare breccia nei cuori dei motociclisti, visto che le vendite sono significativamente inferiori a quelle che i boss di Milwaukee si aspettavano (complice anche un prezzo certamente non stracciato, che in Italia si assesta sui 34.000 euro).

Al momento non si hanno notizie riguardo alla ripresa di produzione e consegne: è dura la vita di una emissioni zero alla corte del V-Twin per antonomasia...

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