Nuova operazione all'anca per John Hopkins

Superbike 2012 - Mosca - Box e Paddock

John Hopkins - pilota anglo-americano che nella stagione appena conclusa ha militato nel Mondiale SBK con la GSX-R 1000 del team Fixi Crescent Suzuki - aveva evitato di gareggiare nell'ultimo round del mondiale 2012 a Magny Course a causa dei persistenti problemi fisici, annunciando di lì a poco che si sarebbe preso 'periodo sabbatico' dal mondo delle corse per concentrarsi solamente sul completo recupero fisico. Lo sfortunato 'Hopper' infatti è stato perseguitato per tutto l'anno dai postumi di diversi infortuni, in particolare un problema all'anca aggravatosi dopo la brutta caduta nel controverso GP di Monza.

In un'intervista rilasciata a Cycle News, l'ex pilota Suzuki ha rivelato che l'origine di questo problema risale al 2009, precisamente nel periodo in cui era subentrato a Robelto Rolfo per gareggiare in SBK con la Honda dell'oggi defunto Stiggy Racing Team: alla sua seconda gara con il team ad Assen una rovinosa caduta provocò infatti la prima lussazione dell'anca sinistra (oltre alla seconda rottura del femore, dopo la prima patita l'anno precedente sulla stessa pista olandese).

A quanto pare, per risolvere il problema una volta per tutte, Hopkins ha deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico di sostituzione dell'anca, un'operazione che vanta un'elevata percentuale di successo ma che, nel caso del 29enne pilota californiano, sarà complicata dal fatto di dover ricostruire buona parti dei tessuti circostanti. L'intervento costringerà Hopkins a letto per un periodo di 4-6 settimane, dopo di che inizierà il periodo di riabilitazione fisica: ci vorranno come minimo dai quattro ai sei mesi prima che lo sfortunato pilota possa ritornare di nuovo in sella.

Superbike 2012 - Mosca - Gare
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