Triumph Scrambler 1200: la nostra prova

La XE è la versione con le maggiori dotazioni rivolte al fuoristrada. Pur rimanendo fedele allo spirito delle moto rese celebri del mito di Steeve McQueen, questa Scrambler 1200 con ruota anteriore da 21” mette sul piatto soluzioni ciclistiche e dotazioni elettroniche da Premier Class

Il filone generato dalle mitiche Bonneville comparse verso la fine degli anni cinquanta e consolidate nell’immaginario collettivo come moto tanto belle quanto ribelli, prosegue attraverso l’affinamento di contenuti e soluzioni tecniche anche in direzione scrambler. Un termine che mette l’accento sulla possibilità sempre più concreta di affrontare divertendosi qualche sessione di fuoristrada leggero si, ma sempre più di qualità. Perché se è vero che l’off-road con la O maiuscola è ancora confinato entro una più ristretta cerchia di moto sotto i 120kg, è altrettanto vero che i tecnici Triumph hanno saputo mettere le mani e garantire prestazioni di tutto rispetto.


Triumph Scrambler 1200 XE: come è fatta


Il look non mente; questa Scrambler 1200 offre una linea essenziale, pulita ed elegante. Il connubio tra il bel serbatoio dalle forme classiche e la sella piatta, sono sufficienti a determinare un impatto estetico già molto autentico; aggiungiamo il doppio ammortizzatore posteriore ed un impianto di scarico laterale che attraversa quasi l’intera lunghezza della moto e il gioco è fatto. In realtà sul piano del design questa scrambler è molto più di così visto che ogni dettaglio, anche il più piccolo è studiato per regalare un gusto esclusivo ed elitario.

Molto piacevole l’attenzione verso l’omogeneità delle finiture. Parafanghi, telaietti, coperture dei corpi farfallati, paramotore e il forcellone posteriore sono in alluminio satinato mentre motore e telaio sono in un bel nero capace di far risaltare i loghi e le poche ed essenziali scritte.


Di grande effetto anche i gruppi ottici, bellissimo il fanale anteriore dalle dimensioni non eccessive e dotato di luce a led così come il posteriore; perfette le frecce in stile classico retrò. Forse solo il cruscotto con il design a doppia cornice non mi convince del tutto, ma la grafica dello schermo TFT è molto ben realizzata ed è anche sempre ben leggibile.

In fatto di dotazioni le differenze tra la versione standard (la XC) e questa XE non sono poche. A parte alcune quisquiglie, come la presenza di manopole riscaldate ed un manubrio anodizzato argento; i foderi della forcella possiedono una finitura dorata a dichiarazione di una più profonda differenza, ovvero l’escursione che per la XE arriva fino a 250mm invece dei 200mm della standard. Stessa capacità d’escursione per il doppio ammortizzatore posteriore firmato Ohlins. Tutte offrono possibilità di regolazione dei freni idraulici e del precarico delle molle.


Per il reparto freni che per la XE è dotato di ABS Cornering, all’anteriore lavora un doppio disco da 320mm e pinze Brembo M50 monoblocco ad attacco radiale e, per la sola versione XE, una pinza Brembo MCS. Al posteriore il classico disco da 255mm con pinza flottante a due pistoncini paralleli.

Il motore è un possente bicilindrico frontemarcia da 1200cc, raffreddato ad acqua, 4 valvole per cilindro capace di 90cv a 7.400giri ed una coppia generosa di ben 110Nm a soli 3.950giri grazie anche al manovellismo a 270°, una vera garanzia in fatto di carattere “tutto subito”.

Altro vanto della Scrambler 1200 XE è il completissimo pacchetto elettronico che offre la possibilità di gestire molto comodamente ben sei modalità di guida, Road, Rain, Sport, Off-Road, Off Road-Pro ed infine un’ultima configurazione personalizzabile. Altre chicche elettroniche riguardano il cruise control, il sistema keyless e la possibilità di connettere il proprio smartphone e non solo visto che il sistema prevede anche la possibilità di connettere e governare una GoPro oppure vedere sul proprio cruscotto una navigazione semplificata “turn-by-turn”, sempre grazie al supporto di uno smartphone. Tutto davvero molto completo.

Il tutto viene concesso ad un prezzo piuttosto salato, ma si sa… l’eccellenza si paga visto che la gustosa Scrambler 1200 XE è venduta a 15.500 Euro. Qualcosa meno la versione standard; la XC, a fronte però della mancanza di una discreta parte di giochini elettronici e sospensioni dalla escursione limitata, viene offerta a 14.500 Euro.

Triumph Scrambler 1200 XE: come va


A bordo della Scramblerona è facile sentirsi a proprio agio fin da subito. La sensazione è quella di dominare la strada grazie alla posizione rialzata della sella che per la XE è pari a 870mm (qualcosa in più della XC) e al manubrio bello largo. La moto tuttavia è piuttosto smilza tra gambe.

Appena avviato il bicilindrico è un vero piacere godere del rumore pieno e vigoroso che esce dal doppio scarico laterale. A questo proposito occorre però rilevare che la scelta di far passare i tubi di scarico in una posizione tanto rialzata e vicina all’interno della gamba destra è piuttosto ardita. Certo il look generale, lo spirito ribelle, la filosofia del progetto sono dalla parte di questa scelta, ma vi assicuro che in un contesto urbano e durante la stagione più calda sarà davvero difficile sopportare il calore dei collettori.


L’erogazione della potenza è semplicemente gustosa. Fin dallo stacco della frizione il motore risponde un modo pronto e deciso ed è un piacere snocciolare le marce una dopo l’altra con l’ago digitale del contagiri che oscilla tra i 3.000 e i 5.000giri. In questo range di utilizzo c’è tutto ciò che serve per divertirsi senza dover spremere le marce; anzi… oltre è del tutto superfluo cercare cavalli buoni. La potenza non è eccessiva, i 90cv per oltre 200kg a secco sono quanto ci si aspetterebbe da una moto come questa, ma in fatto di coppia c’è da far festa.

La ciclistica è molto efficace e su asfalto la ruota da 21” riesce comunque a garantire una discreta velocità in inserimento di curva. Anche in percorrenza si apprezza il buon appoggio e il bilanciamento dei pesi. Considerando che il doppio mono posteriore non possiede leveraggio progressivo è apprezzabile il comfort unito alla capacità di sostenere anche una guida sportiveggiante.

In fuoristrada la Scrambler 1200 è sorprendente. Unico rammarico la mancanza di gomme maggiormente tassellate visto che come primo equipaggiamento monta Metzeler Tourance, ottime gomme dalla spiccata attitudine stradale e che possono andare bene su sterrato duro e compatto, ma che su fango e “ciccia” molle faticano a contenere peso e potenza della Scramblerona.


Eppure in contesto offroad la Scrambler mette in luce un equilibrio davvero invidiabile. La forcella lavora perfettamente sullo sconnesso ed assorbe molto bene le asperità del terreno. La mappa Enduro-Pro elimina del tutto l’ABS e il controllo di trazione lasciando nelle mani del pilota tutte le armi per dedicarsi al gioco dell’enduro.

Anche la posizione di guida in piedi è corretta ed efficace, unica segnalazione riguarda l’inevitabile appoggio dell’interno della gamba sulla paratia a protezione dei collettori di scarico. Buoni stivali proteggono, ma comunque in questa posizione eretta il trasferimento del calore è inevitabile.

La Scrambler 1200, soprattutto in questa versione XE, grazie ad un ottimo equilibrio generale, alle preziose dotazioni ciclistiche e al pacchetto elettronico di tutto rispetto, esce molto bene da questo test. Riflette le aspettative di chi si sente attratto da una moto di carattere, sia sul piano estetico, sia per contenuti al Top. Peccato per il prezzo elevato e per lo scarico bollente!

Triumph Scrambler 1200 XE: scheda tecnica
Motore: bicilindrico frontemarcia, 4 valvole per cilindro
Alesaggio / corsa: 97,6mm x 80mm
Cilindrata: 1200cc
Potenza massima: 90cv a 7.400 giri/min
Coppia massima: 110Nm a 3.950 giri/min
Rapporto di compressione: 11:1
Iniezione: iniezione elettronica
Cambio: 6 marce
Telaio: Tubolare in acciaio
Interasse: 1.570mm (1.530mm la XC)
Forcella: a steli rovesciati da 47mm completamente regolabile
Escursione forcella: 250mm (200mm la XC)
Sosp. post.: doppio ammortizzatore Ohlins completamente regolabile
Escursione ruota post.: 250mm (200mm la XC)
Freni ant.: doppio disco da 320mm pinze a 4 pist. ABS Cornering (ABS per la XC)
Freni post.: disco da 255mm pinza flottante a 2 pist. ABS Cornering (ABS per la XC)
Peso a secco: 207,00 kg (205,00 kg la XC)
Capacità del serbatoio: 16 litri
Prezzo: 15.500 euro (14.500 euro la XC)

Abbigliamento utilizzato
Casco: X-Lite Ultra Carbon
Mascherina: Ariete
Giacca: Alpinestars Andes Pro Drystar
Pantaloni: Alpinestars Andes V2 Drystar Pants
Guanti: Alpinestars
Stivali: TCX Drifter WP

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