KNTT 1200 by Hazan Motorworks

L'ultima creazione del rampante 'customizer' californiano guidato da Maxwell Hazan è una sportiva di soli 170 kg e dal look mozzafiato

La Hazan Motorworks di Los Angeles ha recentemente tolto i veli alla sua abbagliante KNTT 1200, una special dal taglio decisamente sportivo che è nata come tributo alle "gloriose" sportive Harley-Davidson XRTT e KRTT che furoreggiavano negli anni '60-'70.

A differenza della vasta maggioranza delle special in circolazione, la KNTT 1200 non è stata realizzata partendo dalla base di un modello "di produzione" ma è stata realizzata praticamente "da zero" dal boss Maxwell "Max" Hazan e dai suoi uomini, che hanno scelto come suo cuore pulsante un bicilindrico a V Knucklehead della S&S Cycle da 74 pollici cubici (più precisamente 73.7, pari a 1.208 cc), motore che è stato pesantemente modificato soprattutto a livello della testata anteriore e sfrutta ora una coppia di carburatori Dell'Orto PHF36 per aumentare il suo debole output di 50 CV (nessun dato di potenza o coppia è stato comunque comunicato).

La ciclistica ha come suo fulcro un telaio in traliccio al cromo-molibdeno realizzato appositamente per questo progetto, a cui si connettono una forcella "prelevata" da una Royal Enfield e aggiornata con boccole in teflon e un inedito forcellone in alluminio accoppiato a un ammortizzatore Fox da pit-bike.

L'impianto frenante conta principalmente su un paio di pinze Wilwood all'anteriore, ma va notato che il freno posteriore è comandato da un pedale sul lato sinistro da azionare con il tallone: questo è dovuto alla scelta di utilizzare anche la trasmissione di una "vecchia" Indian Scout, che proponeva il cambio sul lato destro, ed è al tallone per non sovrapporsi all'attuatore della frizione, realizzato sempre "in casa" da Hazan Motorworks così come l'azzeccata carenatura in alluminio.

Completano il quadro un paio di cerchi da 18" Morris - inizialmente concepiti per la Kawasaki Z1000 - e un esclusivo impianto di scarico che si chiude con due terminali in acciaio inox a ridosso del codino, con una configurazione asimmetrica che rimanda subito alla mente certe soluzioni attualmente in voga in MotoGP. Hazan Motorworks li ha ottenuti tagliando un paio di terminali Termignoni, smorzando comunque anche il sound della moto.

Hazan Motorworks si è costruita presto una solida reputazione grazie all'aspetto eccezionale delle sue creazioni e la squisita fattura di questa KNTT 1200 ne è l'ennesima riprova: il suo sbalorditivo aspetto e la perizia con cui è stata realizzata la fanno sembrare una vera opere d'arte. Se avete apprezzato quanto visto qui, vi consigliamo di seguire la fervida immaginazione di Mr.Hazan sul sito ufficiale del marchio e sui suoi canali social...

  • shares
  • Mail