MotoE GP d'Austria: va a fuoco una moto. Panico nel paddock

Niente acqua per domare l'incendio, ma delle apposite coperte adatte a spegnere le fiamme causate dalle batterie al litio utilizzate per alimentare i prototipi della MotoE. La moto era di Niki Tuuli, vincitore della prima tappa al Sachsenring.

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La MotoE torna a fare paura. Durante le libere del Gran Premio d'Austria, valido come seconda tappa del campionato, una Energica Ego Corsa ha preso fuoco per l'esplosione della batteria mentre si trovava sotto carica presso una delle colonnine.

Niente acqua per domare l'incendio, ma delle apposite coperte adatte a spegnere le fiamme causate dalle batterie al litio utilizzate per alimentare i prototipi della MotoE. La moto era di Niki Tuuli, vincitore della prima tappa svoltasi al Sachsenring circa un mese fa. Per il pilota finlandese sarà costretto ad usare, dunque, la moto sostitutiva. Nicolas Goubert, responsabile del Campionato, ha indetto una riunione con i team per fare chiarezza sulla faccenda.



Tramite sito ufficiale, la MotoGP ha fatto sapere che il weekend procederà regolarmente secondo i piani:

"Attualmente è in corso un’indagine per determinare le ragioni dell’incendio scoppiato oggi al Red Bull Ring in Austria, dove è attualmente in corso il secondo round del mondiale di MotoE. L’incidente ha coinvolto la moto di Niki Tuuli ed è avvenuto durante il processo di ricarica della moto. L’incendio è stato immediatamente estinto dai vigili del fuoco in totale sicurezza. Il programma della MotoE continuerà come da prestabilito".

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