Harakiri-Bautista a Laguna Seca: "Mi dispiace molto"

Fine settimana da dimenticare in California per l'asso spagnolo della Ducati: "Ma se continueremo a lavorare così, torneremo più forti!"

Il weekend del Mondiale Superbike 2019 a Laguna Seca è stato veramente "da incubo" per Alvaro Bautista (Aruba.it Racing - Ducati), arrivato in California con l'obiettivo di riprendersi la leadership in campionato - persa nel precedente round di Donington Park - ma incappato in un triplice "zero" che ha fortemente compromesso le sue chances di conquistare il titolo iridato 2019.

Dopo la caduta nelle fasi iniziali di Gara-1 del sabato, poi chiusa al 17° posto, lo spagnolo della Ducati non è riuscito a rifarsi nelle due successive gare della domenica a causa di un'altra caduta, subito dopo la prima partenza della Superpole Race, scaturita da un contatto con Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Kawasaki) e che gli ha procurato uno stiramento ai legamenti della spalla sinistra.

Ripresentatosi in griglia per Gara-2 dopo aver ricevuto l'OK dai medici, il 34enne di Toledo è però stato costretto a rientrare ai box e a ritirarsi già dopo il primo giro per via dei persistenti dolori all'articolazione infortunata.

Recriminazioni a parte, la situazione in classifica si è pesantemente complicata per lo spagnolo della Ducati, che non avendo racimolato neanche un punto a Laguna Seca è rimasto fermo a quota 352 punti mentre il suo rivale per il titolo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), 2 volte primo e una volta secondo in California, è salito a 433 punti per portare a ben 81 lunghezze il suo vantaggio quando mancano solo 4 round al termine della stagione.

Il round di Laguna Seca è stato l'ultimo della SBK prima della lunga pausa estiva, con le ostilità che riprenderanno a Portimao, in Portogallo, nel weekend del 6-8 Settembre. Durante questo lungo periodo di inattività, Bautista potrà concentrarsi sul recupero fisico, rimuginando però sugli errori commessi che lo hanno visto dissipare un vantaggio in classifica arrivato anche a 61 punti:

"Sono davvero dispiaciuto per quello che è successo oggi. Alla prima curva della Superpole Race, Razgatlioglu ha chiuso completamente la traiettoria davanti a me e non ho potuto fare nulla per evitare che la sua ruota posteriore colpisse la mia anteriore. Questa sua manovra ha compromesso le mie due gare odierne visto che nella caduta mi sono infortunato alla spalla sinistra."

"Dopo essere stato trasportato al centro medico e dopo aver effettuato i controlli del caso, ho avuto l’ok dai medici per provare a correre Gara-2 dal momento che le radiografie non hanno evidenziato fratture."

"Purtroppo dopo solo un giro mi sono reso conto che il dolore era talmente forte da non permettermi di riuscire a guidare perché non avendo forza nel braccio sinistro non riuscivo a gestire la moto in frenata nelle curve verso sinistra, per questo sono rientrato al box."

"Mi dispiace molto perché stiamo lavorando sempre molto bene riuscendo a trovare il modo per essere veloci, ma stiamo comunque passando un momento davvero difficile. Sono però convinto che se continueremo a lavorare così, torneremo più forti e con ancora più voglia di vincere. Appena rientrato a casa farò controlli approfonditi ai legamenti della spalla, fortunatamente i due mesi di pausa prima della prossima gara mi permetteranno sicuramente di tornare in forma al 100%.”

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