Yamaha svela le nuove YZF-R1 e YZF-R1M

La casa del Sol Levante presenta i nuovi modelli R-Series derivati dall'esperienza acquisita nella WSBK e nella MotoGP.

La casa dei tre diapason rinnova il proprio segmento supersport presentando per il 2020 le nuove supersport Yamaha YZF-R1 e YZF-R1M. I modelli R-Series nascono dall'esperienza tecnologica del marchio nipponico derivata dal mondo delle corse, dalle moto vincenti della Superbike e dal design unico e innovativo della M1 che corre in MotoGP.

Yamaha: la nuova YZF-R1


Nel 2009 adotta il rivoluzionario propulsore crossplane, coppia corposa e lineare, una potenza sempre gestibile, maggiore guidabili e controllo. Nel 2015 viene implementato un sistema di gestione elettronica di ultima generazione segnando il passaggio definitivo della YZF-R1 dal mondo analogico a quello digitale. Ma la grande innovazione parte proprio dal modello 2020. Un look più aggressivo totalmente votato al mondo delle corse.

Motore perfezionato, telaio completamente rivisto e ben sette sistemi di controllo elettronico, tutto rigorosamente in stile MotoGP. La nuova carena offre una maggiore efficienza aerodinamica ed evidenzia lo stile corsaiolo, come il cupolino in plexi racing, e con i fianchetti che si raccordano nella zona del serbatoio e i fari a LED che esaltano la linea veramente estrema della moto. In più, un nuovo condotto dell'aria in alluminio è stato posizionato dietro al cupolino per permettere un aumento della rigidità della carena, mentre la parte bassa che copre lo scarico è stata realizzata in titanio.

Yamaha YZF-R1: le caratteristiche della moto


Il propulsore a 4 cilindri e 998 cc è in grado di sprigionare ben 200 CV con una coppia corposa e lineare e rientra nella normativa Euro 5. Grazie al suo albero crossplane il motore presenta intervalli di scoppio irregolari a 270° - 180° - 90° - 180° e con una potenza massima che viene raggiunta a 13.500 giri/min. L'adozione di nuovi bilancieri a dito e nuovi profili del lobo delle camme ha consentito di ottimizzare l'alzata delle valvole e rendee più stabile l'apertura e chiusura a regimi di giri elevati. Una soluzione che ha permesso un funzionamento del propulsore più fluido ed efficiente.

Anche il sistema di aspirazione presenta un nuovo design, la testa del cilindro è stata ridisegnata e il gruppo iniettori è stato ricollocato per ottimizzare le performance del motore. Ora i corpi sfarfallati sono più vicini alla camera di combustione riducendo il volume di aria in aspirazione e migliorando al contempo la stabilità e l'efficienza della combustione. In particolare, i nuovi iniettori Bosch sono stati posizionati sopra i corpi farfallati da 45 mm di diametro, mentre i nuovi iniettori a 10 ugelli spruzzano in modo più diretto il carburante nella camera di combustione con un angolo di 21,5 gradi più ampio del precedente.

Infine il nuovo design dello scarico presenta un totale di 4 catalizzatori, due collocati di fronte alla camera di espansione e gli altri due dietro con il paracalore del silenziatore e del motore sono che consentono di ridurre ulteriormente il rumore. L'acceleratore ride-by-wire adotta il nuovo sistema APSG (Accelerator Position Sensor Grip) dotato di un magnete e un sensore che trasmette le informazioni a YCC-T con setting appositamente pensati per migliorare il controllo e l'interazione tra il pilota e la moto. Sospensioni con forcella Kayaba con steli da 43 mm ed escursione di 120 mm con le valvole di smorzamento ridisegnate e disposte con un layout lamellare insieme ad un ammortizzatore di sterzo modificato e nuove impostazioni dell'ammortizzatore posteriore che migliorano ulteriormente le prestazioni del telaio della YZF-R1 2020. L'impianto frenante è costituito da doppi dischi anteriori da 320 mm con pinze monoblocco, pneumatici Bridgestone Battlax RS11.

Yamaha YZF-R1: l'elettronica


La nuova YZF-R1 è la prima moto ad impiegare l'intelligenza artificiale integrata alla piattaforma inerziale a 6 assi IMU, Inertial Measurement Unit. E' dotata di sensori giroscopici e per la forza di gravità che monitorano beccheggio, rollio e imbardata, oltre a un accelerometro utilizzato per misurare l'accelerazione longitudinale, verticale e laterale.

L'IMU trasmette i dati sulla moto 125 volte al secondo alla centralina che controlla i sofisticati controlli elettronici della YZF-R1. Il nuovo sistema di controllo freni Brake Control permette ai piloti di scegliere una delle due modalità ABS: BC1 e BC2. La modalità BC1 presenta un livello fisso di sensibilità dell'ABS, mentre la modalità BC2 ha una sensibilità dell'ABS variabile che dipende dall'angolo di piega e dall'assetto della moto. I dati relativi alla velocità della ruota anteriore e posteriore e le informazioni della piattaforma inerziale (IMU), come l'angolo di piega e l'accelerazione dello slittamento, vengono trasmessi al sistema idraulico e alla centralina dell'ABS che effettua i calcoli in tempo reale. Informazioni importanti che consentono al Brake Control di prevenire il bloccaggio delle ruote modulando la pressione idraulica negli impianti frenanti anteriore e posteriore.

Altre novità il sistema di Engine Brake, EBM, con il quale è possibile scegliere fra tre diversi livelli di freno motore, alto, medio e basso, il Launch Control System, LCS, che offre un maggiore controllo durante le partenze di gara insieme alla modalità LCS1 appositamente modificata su questo modello per attivarsi a 9000 giri/min con un'apertura del gas di 41 gradi, infine aggiornato anche il display a cristalli liquidi TFT. La nuova YZF-R1 2020 sarà disponibile a partire dal prossimo settembre.

Yamaha YZF-R1: scheda tecnica


Motore crossplane da 998 cc, 4 cilindri, 200 CV
Erogazione di coppia lineare
Sistemi evoluti di controllo elettronico
IMU a 6 assi con 3 giroscopi e 3 accelerometri per dati 3D sul movimento
Power Delivery Modes (PWR)
Traction Control (TCS) / Slide Control (SCS) sensibili alla frenata
Controllo dell'impennata (LIF) e Launch Control System (LCS)
Quick Shift System (QSS)
Telaio Deltabox in alluminio a interasse corto
Forcellone con capriata di rinforzo e telaietto posteriore in magnesio
Cerchi in magnesio e serbatoio da 17 litri in alluminio
Modalità di guida selezionabili (PWR)
Strumentazione LCD Thin Film Transistor (TFT)

Yamaha YZF-R1M 2020


Anche la YZF-R1M 2020 beneficia di una serie di importanti aggiornamenti. Primo fra tutti il nuovo sistema Öhlins Electronic Racing Suspension, ERS, dotato delle evolute forcelle Öhlins ERS NPX pressurizzate a gas. La forcella presenta un piccolo serbatoio di gas integrato con una pressione interna di 0,6 Mpa capace di ridurre la cavitazione dell'olio della forcella causata dalla pressione negativa che si verifica in estensione.

Rivista anche la sospensione posteriore Öhlins Electronic attraverso una modifica del setting del precarico. Un nuovo codone in carbonio completa la carena insieme al parafango anteriore in carbonio, elementi che insieme alla nuova carena rendono la moto più leggera e reattiva.

YZF-R1M 2020: nuova elettronica


Yamaha ha sviluppato per YZF-R1M una serie di applicazioni che consentono ad ogni pilota di avere accesso alla sofisticata tecnologia utilizzata dai team ufficiali. In particolare l'app YRC Setting permette di creare le proprie modalità di guida personalizzate regolando i sette sistemi di controllo elettronico.

Y-TRAC, Yamaha's Telemetry Recording and Analysis Controller, consente ai piloti di accedere alla CCU di YZF-R1M e di scaricare una serie di dati su un dispositivo mobile. Con Y-TRAC è possibile visualizzare e riprodurre i file log in tempo reale sull'immagine Google Maps di un circuito di gara, oltre che analizzare e confrontare ogni elemento, dal regime motore all'angolo di piega, fino all'accelerazione di gravità, e controllare anche lo stato di attivazione di vari controlli elettronici. La nuova YZF-R1M può essere prenotata online a partire dal prossimo 25 luglio 2019, tutti i dettagli saranno comunicati a breve.

YZF-R1M 2020: scheda tecnica


Evolute sospensioni Öhlins Electronic Racing (ERS)
Design esclusivo con elementi in carbonio spazzolati
Parafango anteriore in carbonio
Communication Control Unit (CCU) con possibilità di mappatura wireless
Motore crossplane da 998 cc, 4 cilindri, 200 CV
IMU a 6 assi con 3 giroscopi e 3 accelerometri per dati 3D sul movimento
Power Delivery Modes (PWR)
Quick Shift System (QSS)
Traction Control (TCS) / Slide Control (SCS) sensibili alla frenata
Front Lift Control (LIF) e Launch Control System (LCS) ottimizzato
Telaio Deltabox in alluminio a interasse corto
Forcellone a capriata inclinato verso l'alto
Telaietto in magnesio
Ingresso esclusivo agli eventi YRE in Europa

Yamaha svela le nuove YZF-R1 e YZF-R1M

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