SBK, il test mondiale di Misano “vale” 5 euro?

La Sbk mondiale torna oggi e domani in pista per una due giorni di test al Misano World Circuit Marco Simoncelli

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In vista del settimo appuntamento mondiale del 7-9 giugno a Barcellona e del successivo round iridato di Misano (21-23 giugno) la Sbk torna oggi e domani in pista per una due giorni di test al World Circuit Marco Simoncelli. Prove importanti, soprattutto in caso di non improbabile maltempo (quest’anno non si è mai corso sull’acqua, a parte Gara 2 affogata a Imola) e per le annunciate e attese evoluzioni di Kawasaki e di Ducati (e anche di altre Case) nonché dalle novità Pirelli (sarà anche presente l’Ing. Giorgio Barbier responsabile sviluppo), in particolare con quattro nuove soluzioni al posteriore disponibili dal round di Donington del 6-7 luglio. Gli orari delle due sessioni di prove saranno per entrambi i giorni 9-13 e 14-18.

Tutto bene? Dipende. Bene, anzi benissimo, che ci sia questa possibilità di test per piloti e team e anche per gli appassionati di riallacciare i fili con la Sbk dopo la cancellazione “traumatica” del round imolese. Meno bene il resto. A cosa ci riferiamo? Innanzi tutto alla data di queste prove, a poche ore dall’inizio del più atteso week end del Motomondiale, in programma questo fine settimana nel vicino autodromo del Mugello. Non sarà facile imbucare un test nel fitto calendario del Motorsport internazionale ma non vorremmo si peccasse di facile ottimismo: “Tanto la gente viene lo stesso”. Poi ci riferiamo criticamente al prezzo d’ingresso di 5 euro stabilito per poter assistere alle prove SBK mercoledì e giovedì.

Evidentemente non si discute sulla entità della cifra del biglietto d’ingresso in autodromo – il costo di un paio di caffè – ma sulla opportunità di fare pagare. Non si vuole qui fare i conti in casa d’altri ma non è difficile pensare che per questa “2 giorni” non ci sarà certo il pienone e che alla fine 5 euro al giorno moltiplicato per qualche centinaio di biglietti venduti produce un risultato assai scarso sul piano economico e ancor più scarso su quello dell’immagine per la Sbk e per l’Autodromo. Cosa vogliamo dire? Non sono certo i 5 euro a frenare la partecipazione del pubblico. Ma, così, pare proprio che quei 5 euro siano l’attuale valore della Sbk. Non era meglio, allora, tagliare la testa al toro e aprire i test a tutti, gratuitamente?

Non sarebbe cambiato molto, anzi non sarebbe cambiato niente. Ma si sarebbe evitato di fare la figura dei … micragnosi. Al motociclismo non serve l’obolo ma il riconoscimento del proprio valore pagando anche un giusto e adeguato biglietto d’ingresso, anche per un test, comunque mondiale. Che poi l’accesso sia gratuito per i residenti di Misano pare proprio la classica toppa peggio del buco dando l’impressione di voler blandire gli abitanti vicini al bellissimo autodromo rivierasco, sempre sul piede di guerra per le note beghe sul rumore ecc. Sarebbe davvero utile contare quanti residenti di Misano partecipano a questi test, per loro gratis. Non si vuol cercare il classico pelo nell’uovo ma solo dar voce al sentimento – spesso giusto – degli appassionati. Il mix realismo-buonsenso nel motociclismo non è scontato. E’, comunque, una due giorni da non perdere. Misano-Sbk test mondiale, val bene un biglietto da 5 euro!

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