Scooter sharing elettrico: a Milano arriva la francese Cityscoot

Dopo Nizza e Parigi arriva anche a Milano il servizio di scooter sharing elettrico francese Cityscoot: 500 scooter condivisi entro l'area della circonvallazione 90-91.


scooter sharing cityscoot milano
E' attivo anche a Milano il servizio di scooter sharing elettrico gestito dalla francese Cityscoot, che già opera da tempo a Parigi e Nizza. Nel capoluogo lombardo gli scooter elettrici condivisi sono ben 500 e la copertura geografica del servizio è molto ampia: tutta l'area all'interno della circonvallazione 90-91, più più alcune isole strategiche come Bicocca, Rogoredo e la zona intorno allo IULM.

In realtà è possibile usare gli scooter anche al di fuori della "Zona Cityscoot", purché il mezzo venga riportato dentro l'area di copertura. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24 ed è free floating: i motorini elettrici potranno essere lasciati in qualunque posteggio pubblico per moto all'interno della zona del servizio.

Cityscoot può essere usato solo dai maggiorenni, tramite una app con la quale si localizza la moto elettrica più vicina e se ne verifica la carica della batteria e l'autonomia stimata. Se è sufficiente per il nostro viaggio, la si prenota bloccandola per 10 minuti (in modo di avere il tempo di raggiungerla). Quando siamo davanti lo scooter elettrico non dobbiamo fare altro che utilizzare l'app o direttamente il display del mezzo, inserire il codice a 4 cifre che ci è stato assegnato con la prenotazione e avviare la moto e il noleggio.

Non c'è alcun costo di iscrizione e non serve la carta di credito: Cityscoot funziona con un conto prepagato ricaricabile. Il costo è al minuto, a partire da 22 centesimi di euro.

Gli scooter e le batterie sono, dice l'azienda, di "origine europea" e hanno una velocità massima di 45 chilometri orari. Dentro la sella è disponibile un casco e non è possibile portare un passeggero.

"Siamo molto orgogliosi di portare Cityscoot a Milano, città all'avanguardia nella mobilità sostenibile. Cityscoot nasce dalla convinzione che il trasporto del futuro debba essere a zero emissioni e zero rumore", afferma Gianni Galluccio, General Manager di Cityscoot Italia.

  • shares
  • Mail