MotoGP, Massimo Meregalli: "in Yamaha Rossi non deve dimostrare nulla"

Diciamo la verità: Valentino Rossi potrà piacere o no, ma sono milioni gli appassionati che stanno aspettando di vedere come si comporterà il fenomeno di Tavullia in sella alla Yamaha YZR-M1, dopo i due anni terribili in Ducati. E più passa il tempo più l'attesa si fa spasmodica.

Ci pensa allora Massimo Meregalli, Team Director di Yamaha Factory Racing a dire la sua sulle aspettative della squadra nei confronti del trentatreenne, dichiarando a MCN: "Valentino è Valentino e non ha bisogno di dimostrare niente. Durante la prossima stagione compirà 34 anni e i rischi che un pilota della sua età può assumersi rispetto a uno di 23 sono diversi, ma la sua esperienza può bilanciare lo scompenso. In Ducati tutte le volte che ha visto la possibilità di raggiungere buoni risultati ha sfruttato la chance, dimostrando di essere ancora ad altissimi livelli."

Insomma grande pragmatismo da parte del manager che se da un lato sembra voler proteggere Rossi dalle critiche anticipate di chi lo da per finito, dall'altra non nasconde una giusta consapevolezza di quelli che sono gli inevitabili limiti anagrafici di Valentino.

Rispetto alla convivenza con Jorge Lorenzo, che nel biennio 2008\10 non fu certo semplice, Meregalli esprime ottimismo. "Entrambi sono cambiati molto e le esperienze passate saranno d'aiuto per entrambi. Non mi aspetto lo stesso conflitto e questa volta il team sarà unito, senza muri divisori nel mezzo."

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