Special: una Vespa Px rivisitata in chiave cafe racer

Oggi vi presentiamo il progetto basato su Vespa Px di Giuseppe Romano, il giovane designer di origini campane che ha deciso di investire su se stesso.



Una sedia, un elettrodomestico, una lampada, un veicolo. Ogni oggetto è pensato, progettato e realizzato dalla mente di un progettista, di un designer. Un designer che deve essere in grado di curare il progetto, dal punto di vista sia estetico che funzionale, a tal punto da garantirne la più vasta diffusione.


Oggi, a proposito di designer, vi vogliamo parlare di Giuseppe Romano. Il giovane designer di origini campane ha studiato Transportation Design presso il Politecnico di Milano, l'unico percorso di studi in grado di appagare la sua straordinaria passione per il mondo delle due ruote. Percorso che, purtroppo, non è riuscito a garantirgli un impiego lavorativo degno delle sue capacità.


Ma si sa, i giovani di valore non si arrendono facilmente. Anzi, si rimboccano le maniche e trovano una valida alternativa. Ed è proprio quello che ha fatto Giuseppe che ha deciso di investire su se stesso fondando la Icarus Motorcycle, una piccola bottega artigianale che si occupa della customizzazione di veicoli a due ruote. Ma la strada del progettista è piena di insidie: errori progettuali, fallimenti, sperimentazioni e difficoltà varie che, però, lo hanno aiutato a crescere, perchè progettare nel mondo reale non è semplice come farlo sotto la guida di un professore universitario.


Il progetto che il nostro Giuseppe ci ha presentato è basato su una Vespa, il simbolo del design italiano che oggi fa parte della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano e del MoMA di New York

Il modello Px è stato reinterpretato dal designer in chiave cafe racer: il classico manubrio che inglobava il tachimetro e il faro lascia il posto a quello di una vera moto, mentre il quadro strumenti si trasforma in un più moderno mix analogico/digitale con tanto di contamarce. Faro giallo, tondo e in evidenza, come vuole la moda del momento e specchietti bar-end.


Le lamiere hanno subito una particolare lavorazione che ha ricreato un effetto ruggine su tutta la superficie che va a contrastare con il nero opaco dei dettagli sul frontale e con la sella color cuoio. Lo scarico è totalmente artigianale e la mancanza della copertura sulla destra mette in mostra il motore Piaggio che rimane comunque protetto da un telaietto fatto su misura. La parte posteriore è stata troncata per dare spazio al nuovo portatarga.
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