Moto3 Brno pagellina: a Diggia la gara, a Bez la testa del mondiale. “L’Italia s’è desta!”

Il pagellino della Moto3 di Massimo Falcioni...

Moto3 Brno pagellina: a Diggia la gara, a Bez la testa del mondiale. “L’Italia s’è desta!”

La Gara: voto 9-. La Moto3-trenino pare sempre più il gruppone del Tour de France in una tappa di … trasferimento. Volevate lo show? Eccolo! Ma è “vero show” il serpentone-motoscontro? Almeno 20 piloti in fila indiana con moto fotocopia e piloti… pure. Le (poche) eccezioni confermano la regola e alla fine fanno la … differenza. A Brno il miglior giro resta quello di Rins del … 2013! Questa è oggi la Moto3. E un bel… trofeo monomarca? Intanto un italiano (Diggia) vince la gara e un altro italiano (Bez) è in testa al mondiale. E’ (finalmente!) per i “nostri” l’anno del titolo?

Di Giannantonio: voto 10. Dopo 47 GP, per il 20enne capitolino del Team Gresini arriva il primo meritatissimo centro iridato. A Brno Fabio era già salito sul gradino più alto del podio nella Red Bull Rookies Cup. Altra storia. Ora Diggia si riaggancia alla lotta per il titolo, terzo in classifica generale con 116 punti, 17 dalla vetta. Un puledro di razza. Oggi l’italiano più “tosto” in Moto3. Dai, Fabio!

Bezzecchi: voto 7-. Il Bez ha esitato, sulla difensiva, “accontentandosi” di un 6° posto (+0.896) buono ma non eccellente. Piazzamento che comunque gli frutta il ritorno in testa al mondiale anche se per sole tre lunghezze sull’assente Martin. Strategia avveduta o occasione mancata?

Moto3 Brno pagellina: a Diggia la gara, a Bez la testa del mondiale. “L’Italia s’è desta!”

Martin: voto nc. Peggio del Sachsenring perché a Brno Jorge cade in prova fratturandosi il polso sinistro, costretto quindi al forfait. Così perde la leadership in campionato sperando in un immediato rientro in Austria. Miracolo possibile?

Canet: voto 8+. Ancora in bagarre per la vittoria, ancora una volata persa, ancora una piazza d’onore dopo Losail, Argentina e Assen. – 21 dal Bez. Resta in corsa per il titolo.

Kornfeil: voto 8-. Sulla pista di casa il “veterano” 25enne Jakub fa la sua prima pole, va in testa in gara e tenta la fuga. Ripreso, resta in bagarre e alla fine chiude gran terzo in volata. Perso l’ultimo treno?

Bastianini: voto 7+. Partito dalla quarta fila per il caos-qualifiche, si “sveglia” tardi e poi recupera dal centro gruppo fino a sfiorare il podio. Buon 4° (+0.560) che frutta un 5° posto generale a -36 dal Bez. Al quinto anno di mondiale urge cambio di passo. O cambio di … mentalità?

Foggia: voto 7. Scattato dalla quinta fila recupera alla grande prima nella top ten poi addirittura, all’ottavo giro, di forza, va in testa. Ma si perde. Finisce 12° con 4 punti. E’ la sua miglior gara 2018. Bel segnale.

Dalla Porta: voto 6+. Centra la top ten (+2.056) in volata dietro ad Albert Arenas (9°) e davanti a Nicolò Antonelli (11°). Il podio di Losail è sempre più lontano. Anche la testa della classifica: - 81 punti dal Bez. Quando la zampata del vincente?

Arbolino: voto 6. Agguanta in bagarre il punticino della top 15. 18enne di alto potenziale cui manca la scorza dell’esperienza e un pizzico di fortuna (e di cattiveria?) per il gran decollo.

Bulega: voto 5-. Parte 18° dalla sesta fila e in gara è il fanalino di coda del serpentone di testa finendo alla fine 19° “senza infamia nè lode”. L’annunciata svolta? Un miraggio. Si continua a pestare l’acqua nel mortaio e la gara “scaccia crisi” non arriva. Serve una risposta “tecnica” di merito. Non bla-bla di propaganda.

Moto3-show, la “prima” del Diggia. Il Bez torna leader in classifica

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