Honda XR400R by BCR Designs

Apprezzata per la sua robustezza e versatilità, la Honda XR 400R è anche un'ottima base di partenza per chi vuole realizzare una special in stile tracker

Sono moto "di sostanza", le Honda XR: concrete, spartane, con poche concessioni alla moda, queste popolari trail dell'Ala Dorata sono diventate moto molto popolari tra gli amanti del genere, sino a diventare vero e proprio sinonimo della off-road tuttofare, affidabile ed economica.

Un tempo la sigla XR contraddistingueva le fuoristrada a 4T di Tokyo, in modo da distinguerle dalle due tempi della serie CR: più sportive delle paciose dual sport XL, nel corso degli anni le XR hanno finito per avvicinarsi sempre più a questo segmento, soppiantate nel loro ruolo sportivo dalle estreme e iper-specialistiche CRF.

Nella sua storia ultra-trentennale, la longeva Honda XR è stata prodotta in ben 13 cilindrate (da 50 a 650 cc) e moltissime versioni: quella che vedete nelle foto è una XR 400R, uno dei modelli più recenti, prodotta poco prima di lasciare spazio alla più moderna gamma CRF.

La proverbiale robustezza e l'eccellente affidabilità del suo motore, unite al minimalismo proprio delle moto di questo segmento, hanno fatto della XR una moto ideale per chi vuole costruire una special: questa è stata realizzata da BCR Design, che con ben tre sedi nel Mondo (New Jersey, California, Filippine) non è certo un nome nuovo nel variegato universo del customizing.

Si tratta di una tracker il cui aspetto strizza l'occhio alle corse su terra battuta molto popolari negli States: un look racing, essenziale, caratterizzato dalle tabelle portanumero in bella vista, voluminosi impianti di scarico e pneumatici tassellati.

Una moda, quella delle special ispirate al flat-track, che ha contagiato anche Kimi Raikkonen, che si è da poco fatto costruire una Husqvarna 701 opportunamente modificata secondo questi canoni.

Via|Rocketgarage

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