SBK Thailandia, le Ducati tallonano le Kawasaki

I Ducatisti Marco Melandri e Chaz Diaves tallonano le Kawasaki di Rea e Sykes nelle libere di Buriram

Campionato Mondiale Superbike 2017 - Anche nelle prove libere del 2° round thailandese si è visto il duello Ducati vs Kawasaki. Il team Aruba.it Racing - Ducati ha chiuso il Day-1 con riscontri positivi sia per Marco Melandri sia per Chaz Davies, che al termine delle prime due sessioni di prove sono rispettivamente 3° e 4° in classifica.

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Nonostante il tracciato di Buriram sia storicamente tra i più difficili, Melandri e Davies hanno trovato immediatamente buone sensazioni siglando nelle FP1 il 2° e 3° tempo. Nel pomeriggio, con un progressivo innalzamento delle temperature di aria e asfalto, entrambi hanno lavorato a lungo con gomme usate in ottica gara. Melandri ha girato su tempi pressoché identici a quelli del mattino, chiudendo con il 3° tempo assoluto a +0.279 dal miglior tempo di Rea (1'33.573). Davies invece è riuscito sul finale a limare un altro decimo ai propri riferimenti, siglando il 3° tempo della sessione e 4° assoluto, a soli 43 millesimi dal compagno di squadra. Entrambi hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

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Marco Melandri:

“Sono contento perché la squadra ha fatto un grande lavoro e la mia Panigale R mi ha dato subito delle buone sensazioni. La pista è più tecnica di quanto sembri: ha grandi staccate, curve veloci, parti da raccordare… È divertente da affrontare, ma devo ancora migliorare qualcosa in staccata e anche a livello di traiettorie, soprattutto nel terzo settore. Comunque è andata meglio di quanto mi aspettassi. In queste condizioni di caldo estremo, la gara sarà dura. Sarebbe importante centrare un’altra volta la prima fila e partire bene. Credo che le Kawasaki restino favorite, ma siamo pronti a rendergli la vita difficile”.

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Chaz Davies:

“Oggi abbiamo seguito un programma preciso per trovare la giusta messa a punto, incrementando progressivamente la nostra fiducia in sella, e pare che nelle prime quattro posizioni la battaglia sia pressoché alla pari. Per la prima volta qui, le condizioni della pista sono state buone fin da subito, consentendoci di attaccare già dai primi giri. Abbiamo fatto dei buoni progressi tra una sessione e l’altra, ma ci restano un paio di aspetti da migliorare, specialmente nel terzo settore. Dobbiamo trovare uno o due decimi, ma il nostro passo è comunque buono. Ho fatto il mio miglior tempo con gomme usate questo pomeriggio, quindi il bilancio del primo giorno è positivo”.

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