BMW R80 Turbo "White Phantom" by Kingston Customs

Dirk Oehlerking di Kingston Custom ha montato un turbocompressore su una vecchia BMW R80 RT: il nome di questa special è White Phantom, ed è arrivata seconda all'AMD World Championship of Custom Bike Building 2016

L'ultima volta che vi abbiamo parlato di Kingston Customs era stata qualche mese fa, a proposito della Yamaha MT-03 Tracker realizzata da Dirk Oehlerking in collaborazione con la giovanissima promessa del customizing Moritz Bree.

Questa volta, la special di cui vi parliamo porta interamente la firma di Kingston Customs, e anzi ci sentiamo di affermare che ci troviamo di fronte a una delle più riuscite e particolari creazioni uscite dall'officina di Hannover.

Quella che vedete nelle foto è (era?) una BMW R80 RT del 1986: dopo aver già messo le mani su BMW R75/6 Bobber e R100/7 Cafè Racer, Dirk sentiva il bisogno di osare ancora di più, partendo proprio da un vecchio modello della casa di Monaco: dando un occhiata al loro portfolio, si nota come la forza di Kingston Customs stia proprio nel saper spaziare dalle moto più recenti appena uscite dal concessionario (come la Yamaha XV950 Cafè Bobb) alle vecchie glorie del motociclismo.

La R80 che vedete qui è stata soprannominata "White Phantom", e basta un'occhiata per capire perchè: le ampie sovrastrutture sono totalmente verniciate in un candido bianco, ornato da rifiniture color ottone.

Il look richiama -in un certo senso- le moto che si sfidano sugli ovali da speedway, citazione che si puà ritrovare anche nel cerchio anteriore da 23" di provenienza Honda XL 500S. La carena (se così possiamo chiamarla) avvolge completamente il telaio e il blocco motore, lasciando le sole testate del boxerone dell'elica sporgere ai lati della moto.

La parte superiore, che incorpora la strumentazione e include sella, copri-serbatoio e parafango posteriore, è incernierata nei pressi del canotto di sterzo e si solleva per permettere l'accesso alla meccanica: una soluzione che ricorda quella già vista sulla PiperMoto J Series, lo scooter-supermotard di John Piper.

Da un punto di vista estetico questa special non passa certo inosservata, ma è nel curare la parte meccanica che Dirk ha dato davvero il meglio di sé: il bicilindrico bavarese da 800 cc è stato infatti dotato di sovralimentazione, installandovi un turbo K26 prodotto dall'azienda leader in turbocompressori KKK.

La turbina è stata montata orizzontalmente, di fronte al motore: respira attraverso un cornetto di aspirazione lucidato che sbuca sul lato destro della moto, mentre il cortissimo scarico è dalla parte opposta, proprio sotto al logo BMW.

Il bicilindrico parallelo di Monaco è alimentato da una coppia di carburatori da 32 mm: grazie all'adozione della sovralimentazione, la potenza è ora praticamente raddoppiata, e dai 50 cv originali si è passati a circa un centinaio. Per fare fronte a questo incremento è stato montato un radiatore dell'olio extra.

La White Phantom si è classificata seconda nell'AMD World Championship of Custom Bike Building 2016. Non ce ne sorprendiamo!

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