Honda CB-: la superbike a 6 cilindri di Nick O'Kane

Una Honda CBX 1000 trasformata in una bestia da trackday? Nick O'Kane ha creduto in questa folle idea e ha creato la CB-XXX, una straordinaria e atipica special a sei cilindri votata alla pista

La Honda CBX 1000 è uno dei modelli più iconici e significativi della storia della casa dell'Ala Dorata: la possenza di questa maxi-moto e il suo propulsore a sei cilindri l'hanno consacrata a vera motocicletta cult per gli appassionati di moto d'epoca. Il maestoso sei in linea a doppio albero a camme in testa, una vera scultura di metallo incastonata nel telaio in tubi d'acciaio, è presto diventato un must per un gran numero di preparatori, che partendo proprio dalla base della esacilindrica giapponese si sono sbizzarriti in in un gran numero di personalizzazioni.

La moto che andiamo a presentarvi oggi però si distingue nettamente dalle altre customizzazioni su base CBX che siamo abituati a vedere: si tratta in genere di special con nessuna velleità sportiva, e che più che sulle doti dinamiche della grossa Honda fanno leva sulla splendida estetica del 6 cilindri raffreddato ad aria e sul suono incantevole prodotto dallo scarico e dal risucchio degli altrettanti carburatori Keihin da 28mm.

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La CB-XXX di Nick O'Kane è infatti una realizzazione particolarissima, ispirata alle prime Superbike da gara che solcavano i circuiti a stelle e strisce con in sella piloti del calibro di Freddie Spencer, Eddie Lawson, Wayne Rainey. Si tratta infatti di una moto track-oriented, cosa decisamente singolare per una special che nasce dalla costola di una CBX 1000: certamente i quasi 250 kg e gli importanti ingombri dell'esacilindrica di Tokyo non ne fanno l'ideale punto di partenza per una lama da pista, ma Nick ha voluto osare nella costruzione di una moto da corsa decisamente fuori dal comune.

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L'intenzione di Nick era quella di realizzare una trackbike sulla base dell'imponente maxi-moto progettata da Shoichiro Irimajiri, padre delle indimenticate Honda RC166 e 174, le splendide sei cilindri da Gran Premio degli anni '60. Via la vetusta componentistica originale, i primi interventi hanno riguardato proprio la ciclistica, sostituita con ruote e sospensioni provenienti da moderne supersportive.

Una forcella upside-down che arriva da una Yamaha YZF-R1 M.Y. 2007 ha guadagnato posto sull'avantreno della CB-XXX, assieme all'impianto frenante con pinze a sei pistoncini dell'ammiraglia sportiva dei Tre Diapason. Al posteriore, invece, un monoammortizzatore Ohlins preso in prestito da una Suzuki GSX-R 1000 così come il forcellone rinforzato. Pneumatici Pirelli Slick vestono invece i cerchi da 17" in alluminio Excel Pro Series.

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Il fatto di essere account manager di K&N Filters ha aiutato non poco Nick nella sua impresa: egli ha potuto infatti accedere alle risorse dell'azienda per cui lavora, specialmente nella realizzazione delle sovrastrutture in carbonio tra cui troviamo un serbatoio del carburante in composito e la sezione di coda dotata di spoiler, accattivante caratteristica del Model Year '79.

Dopo aver completato il comparto ciclistico con un canotto di sterzo meno inclinato, O'Kane si è dedicato alla messa a punto dello stupendo sei in linea, vero monumento alla meccanica: riassettati i sei carburatori, il sistema di alimentazione è stato implementato con tre filtri dell'aria ovviamente made in K&N. Il silenziatore singolo RSD 6-in-1 stempera il fantastico gorgoglio proveniente dai collettori di scarico DG rivestiti in ceramica: probabilmente questa CBX non sarà la moto migliore per limare i tempi in pista, ma vederla correre accompagnata dall'ululato dei sei cilindri dev'essere veramente un'emozione unica.

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via | Cycle World

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