Pokemon Go mania: 2 scooteristi multati a Padova

Il contagio del già celebre gioco per smartphones e tablet è già in rapida ascesa e si contano i primi casi di fanatismo... anche a due ruote.

A woman points her smart phone at the Brandenburg Gate as she plays the Pokemon Go mobile game in Berlin on July 13, 2016. The Pokemon Go mobile gaming craze reached European fans with players in Germany the first to get their hands on the augmented reality sensation. / AFP / dpa / Sophia Kembowski / Germany OUT        (Photo credit should read SOPHIA KEMBOWSKI/AFP/Getty Images)

La frenesia che circonda la nuova app Pokemon GO, appena sbarcata in forma ufficiale in Italia (ma che da tempo sta facendo impazzire il mondo intero) ha iniziato e mietere le prime 'vittime' a due-ruote in Veneto. Per chi non ancora lo sapesse, si tratta di un popolare videogioco sviluppato da Niantic per iOS e Android, che sfrutta realtà aumentata, tecnologia GPS e Google Maps per mandare i suoi numerosi adepti alla ricerca di Pokemon virtuali sparsi nei dintorni.

Due studenti universitari di Padova, di 19 e 20 anni, sono infatti stati multati questa mattina all'alba mentre, in sella al loro scooter, andavano a caccia dei famosi mostriciattoli protagonisti dell'omonima serie animata di qualche anno fa. Fermati dai carabinieri alle 5:00 di mattina e trovati sprovvisti di patente e assicurazione, sono stati sanzionati immediatamente con 210 euro di multa.

Uno alla guida del mezzo, l'altro 'armato' di smartphone e tablet per effettuare la 'caccia' vera e propria: questa la 'formazione' adottata dai due per essere tra i primi in città a localizzare i Pokemon disseminati in città e protagonisti del gioco.

Ovviamente ci piacerebbe non dover dare più aggiornamenti del genere, ma invece abbiamo come l'impressione che questo sarà solo il primo di una lunga e triste serie. Speriamo di sbagliarci...

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