Willie G. Davidson ringrazia gli Hells Angels

Un gesto di distensione da parte di Willie G. Davidson è stato in Canada il ringraziamento pubblico nei confronti del Motorcycle Club più famoso al mondo: gli Hells Angels.

Il quasi 83enne Willie G. Davidson, nipote di William A. Davidson, uno dei quattro fondatori della Motor Company, dopo 49 anni passati all’interno dell’azienda nel ruolo di Senior Vice President e Chief Styling Officer, è andato in pensione il 20 aprile 2012 ma continua a partecipare attivamente alle attività legate al marchio. Recentemente ha fatto visita, insieme alla sua famiglia, allo Show Harley 2016 di Montréal, la più grande Fiera indoor al mondo dedicata alle Harley-Davidson, come riportato dal giornale canadese Le Journal de Montréal, notizia poi ripresa anche dal media tedesco Blastingnews.

In questa occasione ha rilasciato un’intervista a Le Journal, parlando proprio degli Hells Angels, il più noto Motorcycle Club al mondo, fondato il 17 marzo 1948 a San Bernardino e oggi diffuso in tutto il mondo. Spesso la stampa ha parlato decisamente a sproposito di questo e di altri club 1% e la stessa Harley-Davidson ne ha sempre preso le distanze, nonostante uno dei requisiti, potremmo dire il primo di tanti, per entrare negli Hells Angels sia proprio quello di possedere una Harley-Davidson.

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Non staremo qui a dilungarci sulla filosofia che sta alla base di un gruppo MC, noi la conosciamo bene e lasciamo a certa stampa gossip e poco informata occuparsi dei rari casi di cronaca nera che vedono protagonisti alcuni membri di queste comunità e di fatti romanzati che si vedono più nei biker movie o nella serie TV Sons of Anarchy, ma ci concentriamo sulla dichiarazione di Willie G. che in un certo senso può definirsi un evento storico.

Tornando quindi alla dichiarazione di Mr. Davidson, parlando degli Hells Angels, ha affermato che “si tratta di un fenomeno insolito” e crede inoltre che gli Hells abbiano contribuito non poco all’immagine del marchio in tutti questi anni e che evidentemente le moto H-D hanno un’immagine molto maschile che piace a questo tipo di clientela. "Ci sono pochissimi marchi al mondo che possono vantare di avere il proprio logo tatuato sui suoi clienti” ha aggiunto al riguardo della venerazione che molti harleysti hanno per la propria moto.

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A questa dichiarazione gli fa eco suo figlio Bill, vice presidente di Harley's Core Customer Marketing che ha dichiarato che questo interesse degli Hells Angels ha permesso al marchio di essere visto come un modo per fuggire dal quotidiano alla guida di una moto. L’altra figlia di Willie G., Karen, a capo del reparto stilistico, ha inoltre aggiunto che Harley-Davidson ha sempre attirato persone che hanno un animo ribelle.

Nessun giudizio negativo sugli Hells Angels da parte dei tre membri della famiglia Davidson, anzi un ringraziamento pubblico per aver portato avanti dal secondo dopoguerra a oggi un’immagine che a quanto pare è molto vicina a quella data dagli esperti di marketing dell’azienda. Se masticate il francese potete leggere l’intera intervista di Willie G sul sito di Le Journal de Montréal.

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