SBK Laguna Seca 2015: le Kawasaki ancora sul podio

Quando va male, fanno secondo e terzo. Sono Sykes e Rea, piloti Kawasaki che nulla possono, a Laguna Seca, contro Davies, ma che portano a casa punti importanti, specie per l'irlandese, in otticSa mondiale SBK.

Superbike Laguna Seca 2015

Quello di Laguna Seca terminato ieri è stato il peggior week-end dell'anno, per il Kawasaki Racing Team impegnato nel mondiale Superbike. La squadra ufficiale della casa di Akashi, per la prima volta di quest'anno, non ha vinto nessuna delle due manche disputate.

Detta così sembrerebbe la cronaca di una disfatta, ma così non è stato, anzi. Tom Sykes e Johnny Rea tornano infatti dalla California rispettivamente con 40 e 32 punti, risultato che conferma la consistenza loro e della ZX-10R su ogni pista.

Superbike Laguna Seca 2015

In entrambe le manche Sykes è arrivato alle spalle del vincitore, Chaz Davies, ma è riuscito a contenere gli attacchi del compagno di squadra, con il quale, in Gara 2, ha dato vita ad un acceso duello dopo aver rischiato un high side, che ha permesso a Rea di colmare il piccolo gap che aveva dall'inglese.

Due terzi posti invece per Rea che, finora, nel corso del 2015 aveva collezionato solo vittorie e piazze d'onore. L'irlandese, che quando va male termina sull'ultimo gradino del podio, ha ormai nel mirino il titolo mondiale: per questo, sul circuito di Monterey non ha preso eccessivi rischi, anche in funzione della classifica, che lo vede primo con 407 punti, 125 in più del compagno di squadra Sykes e 144 più di Davies.

Queste le dichiarazioni dei due piloti:
Tom Sykes:

“Jonathan ed io abbiamo dato vita ad una grande battaglia durante tutta la prima manche. Ho sentito più volte perdere aderenza allo pneumatico posteriore ed ho dovuto cercare gestire la cosa, affrontando il tracciato in modo un po' diverso. Non è stato il week-end ideale ma, considerate le circostanze, sono complessivamente soddisfatto dei due secondi posti. Abbiamo fatto fatto due piccoli cambiamenti, per Gara 2 e lo strano è stato che all'inizio sentivo la moto davvero bene, ma con la pioggia Chaz ha preso un paio di rischi in più che lo hanno premiato. Ha creato un gap importante e quello è stato il momento chiave della corsa. Un paio di “avvertimenti” della mia moto hanno consigliato di non esagerare. Sono soddisfatto, ma non eravamo abbastanza vicini. Due secondi posti sono un buon risultato, ma è stato un altro pilota a portare a casa il bottino pieno.”

Johnny Rea:

“Ho provato a lungo a passare Tom in Gara 1, ma non ci sono riuscito. Lui aveva un buon passo, ma sono certo che il mio fosse migliore. Avrei però dovuto effettuare un sorpasso troppo aggressivo. Non ho poi sfruttato una chance all'ultimo giro, ma sedici punti sono decisamente meglio di zero. Ho tenuto un buon passo anche in Gara 2, dove però ho fatto troppi errori. Tom ed io abbiamo perso molto tempo quando è iniziata a scendere la pioggia, ma nel finale avevamo entrambi un grande ritmo. I terzi posti di oggi rispecchiano come sarei dovuto finire.”

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