Benelli TreK:sulle strade della romagna

Benelli TreK by Mr.Cape


In occasione della festa Benelli che si è svolta al Santamonica di Misano, abbiamo avuto l’onore di essere tra i primi a salire in sella ad una delle Tre 1130K messe a disposizione dell’organizzazione.

Quale migliore opportunità, per portarla a spasso sulle belle strade della riviera che collegano Misano a Pesaro.

Il percorso si è rivalato ottimo per capire con calma le caratteristiche della TreK.

Appena saliti in sella traspare subito lo spirito “turistico” della moto.

La posizione in sella e la disposizione dei comandi, danno un senso generalizzato di confort e ci si sente pronti ad aggredire la strada per macinare km.

Sensazione amplificata anche dal pratico navigatore portatile montato sul manubrio.

Non per questo però somiglia ad una paciosa sport-tourer, anzi il busto del pilota resta molto dritto in posizione stile motard con le gambe leggermente flesse.

Per questo durante la marcia si apprezza decisamente l’efficace protezione del cupolino.


Mr.Cape su Benelli TreK


Una volta partiti la prima cosa che si nota è l’elasticità del motore: praticamente a qualsiasi numero di giri basta ruotare il gas per accelerare con vigore.

L’erogazione è pulita e ai medi regimi si esprime al meglio.

Più in alto la curva di potenza cala decisamente e c’è il prezzo da pagare per il tipo di utilizzo turistico del mezzo.

In basso invece c’è comunque la giusta sostanza per apprezzare la moto nel traffico cittadino e nei piccoli spostamenti.

Questa caratteristica, insieme all’impostazione della ciclistica innegabilmente in stile “multistrada”, la rende molto godibile nei percorsi tortuosi.


Mr.Cape su Benelli Tre1130K


Gli innesti del cambio – estraibile - sono precisi, ma devo dire che la leva della frizione richiede un sforzo appena più elevato della media.

In effetti “tirandole un po’ il collo”, abbiamo sentito anche qualche vibrazione qua è là - mai veramente fastidiosa – dovuta probabilmente al fatto che la moto era appena uscita dallo stabilimento e che quindi doveva ancora rodare i suoi problemi di gioventù.


Mr.Cape su Benelli Tre1130K Misano


Nel complesso però la ciclistica è buona, molto comunicativa: la linea “stretta” della moto, la rende molto agile e asseconda bene il pilota.

Ovviamente forzando il ritmo ci si ricorda di non essere ne su un motard, ne tanto meno su una naked, ma è anche vero che TreK rappresenta proprio un compromesso tra queste filosofie.

Una moto che non vuole una guida estrema, ma ha le carte in regola per farvi divertire quando la strada lo permette.


Mr.Cape su I love Benelli TreK


Le sospensioni sono scorrevoli e filtrano bene le asperità, all’avantreno troviamo una forcella rovesciata Marzocchi e al posteriore un mono della Extreme Technology regolabile in estensione e precarico molla.

Per quanto riguarda i freni all’anteriore è montato bel impianto Brembo tradizionale, che assicura spazi di arresto brevi e buona modulabilità.

Solo nelle frenate molto decise si avverte un certo trasferimento di carico.


Mr.Cape navigatore TreK Benelli


Benelli TreK ha un estetica molto personale: cattiva e caricata in avanti, con la coda che sale e lo scarico sotto sella quasi avvolto dai due faretti posteriori.

Il cupolino visto di lato, è davvero aggressivo e onestamente mi ricorda un po’ il film Alien.

Telaio e forcellone ci sono piaciuti molto in questa colorazione, e si fanno notare anche gli specchietti con le frecce integrate.

Una nota davvero molto positiva va al maniglione posteriore bello e decisamente funzionale.

Ebbene si, l’abbiamo provata anche in coppia e l’abbiamo trovata molto comoda!

Senza contare che grazie alle doti elastiche del motore sembra di andare praticamente da soli.


Mr.Cape Su TreK


Attenti perché con questa moto le vostre mogli o fidanzate, non ammetteranno assolutamente di essere lasciate a casa...

In sostanza un’ottima macina km, che non disdegna andare di buon passo quando ci si può divertire.

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