MotoGP 2015: i numeri del GP di Argentina

MotoGP 2015 - Il GP di Argentina di MotoGP visto sul piano dei numeri. Rossi autore del giro veloce durante la ventesima tornata, mentre era all'inseguimento di Marquez, con la Honda ancora una volta la moto più veloce in rettilineo. Bene le Ducati, meno le Yamaha. Più ndietro Aprilia e Suzuki, sia come tempi che come punta massima.

Marquez-Rossi Argentina 2015

Al di là della classifica, che vede Valentino Rossi in testa al mondiale con Andrea Dovizioso a sei punti dal pesarese, ci sono altri numeri, che aiutano a capire cosa sia successo, domenica scorsa, sulla pista di Termas de Rio Hondo.

Si inizia dal protagonista della gara argentina, ancora una volta il pilota di Tavullia, che ha siglato il giro record della gara, mettendo insieme i suoi migliori T1, T2 e T4 (che sono stati anche i più veloci in assoluto), in 1'39”019, ottenuto al 20° giro, cosa che conferma la  scelta azzeccata per quanto riguarda gli pneumatici, mentre era all'inseguimento di Marquez (poi caduto). Di Dovizioso invece, il T3 più rapido della gara.

Sempre a proposito di tempi il best-lap di Crutchlow (3° al traguardo), è stato di 2/100 migliore di quello di Dovizioso (giunto secondo), entrambi ad oltre quattro decimi da quello di Rossi, avvicinato solo da Marquez (+6/100). Per Iannone quarto miglior giro, Lorenzo quinto, con l'italiano e lo spagnolo staccati di 5 decimi.

Discorso velocità massime. Posto per inciso che continua lo pseudo-mistero sulla punta delle Yamaha factory, sempre inferiore a quella delle M1 open, la pista argentina si è confermata come non certo la più veloce, mostrando, alla speed-trap valori di circa 20 km/h inferiori a quelli visti la settimana prima ad Austin.

In questa speciale classifica, al top troviamo Marquez con 331,9 km/h, seguito da Iannone (330,1), Smith (329,6) e Dovizioso (329,2). A centro classifica invece e come detto, le moto di Rossi e Lorenzo, “ferme” rispettivamente a 327,4 e 326,5 km/h.

Per quanto riguarda le altre “ufficiali”, Aprilia si conferma, almeno a livello di motore, superiore a Suzuki, con Bautista a 323,3 km/h contro i 322,4 di Vinales. Un po' più lenti i rispettivi compagni di team, con Melandri che è transitato a 320,9 ed Espargaro a 320,3.
Appuntamento al 3 Maggio sul circuito di Jerez de la Frontera.


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