Honda riduce la produzione a causa dell'inondazione in Thailandia


Le notizie che arrivano dalla Thailandia sono tragiche, a Bangkok, capitale del paese asiatico, l'acqua ha coperto il 20% della città dopo l'inondazione dovuta alle piogge incessanti. Le vittime continuano a salire, l'acqua potabile è contaminata e 10.000 aziende sono attualmente chiuse. Questa catastrofe crea problemi anche alla produzione di motociclette auto Honda in vendita in Europa, poichè alcuni componenti arrivano proprio dal continente colpito. Il comunicato di pochi minuti fa recita così:

Honda vuole esprimere il più profondo cordoglio per le vittime delle devastanti inondazioni avvenute in Thailandia. A causa delle continue inondazioni, una serie di fornitori Honda situati in Asia non sono attualmente in grado di garantire i normali tempi di produzione di alcuni componenti, ciò causa una riduzione delle forniture per l’Europa e per altre regioni. Anche se la maggioranza dei componenti utilizzati per i prodotti Honda costruiti in Europa provengono direttamente dal continente, alcuni vengono acquistati dalla Thailandia.

Dal 31 ottobre Honda of the UK Manufacturing ridurrà temporaneamente i volumi di produzione settimanali. L’approvvigionamento di componenti verrà valutato quotidianamente, ma è probabile che per un breve periodo questi avvenimenti provochino dei rallentamenti nei ritmi di produzione. Honda è dispiaciuta per gli inconvenienti che ciò potrebbe causare ai nostri clienti e ai concessionari e assicura che sta lavorando a stretto contatto con i nostri fornitori in Thailandia e in tutta la nostra rete globale per ristabilire il normale flusso dei componenti. Una volta che i tempi di fornitura verranno stabilizzati, HUM potrà riprendere velocemente la piena produzione.

Non ci rimane che aspettare che la situazione si ristabilisca e che il paese si liberi dalla morsa del maltempo. Dopo la tragedia nucleare di Fukushima è la seconda volta che Honda interrompe o rallenta la produzione. Tutto questo accade poi in un periodo in cui la recessione è sempre crescente e il mercato costantemente in crisi.

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