Yamaha T-Max m.y. 2012 - Salone EICMA Milano 2011

Yamaha_T-Max_EICMA2011

In un'edizione in cui sono i maxiscooter a farla da padrone, non poteva certo mancare il modello di maggior successo, che ha fatto la storia di un’intera categoria di cui è degno rappresentante. Il T-Max 2012 è stato sottoposto a un accurato restyling (e non solo…) che rende il maxiscooter della casa di Iwata ancora più dinamico, più sportivo, più aggressivo.

Il classico doppio faro Yamaha si riconosce da subito ed ha il carisma di sempre, ma i fari sono più compatti ed efficienti, grazie ai nuovi proiettori polielissoidali e sono accompagnati dal design spigoloso degli indicatori di direzione più compatti e dalla nuova luce di posizione centrale. I fianchetti ancora più aerodinamici scaturiscono da un frontale molto affilato e compatto, che prevede uno spazio ampio per la nuova strumentazione simmetrica a doppio quadrante.

La nuova trasmissione è a cinghia e non più a doppia catena, e lo si vede chiaramente guardando la parte posteriore. Globalmente, il T-Max ha perso circa 4 kg, soprattutto grazie alla nuova trasmissione a cinghia e al nuovo forcellone in alluminio, pressofuso in due parti separate. Ma la potenza deve essere controllata da un impianto frenante all’altezza. Ecco il motivo del nuovo freno a disco posteriore da 282 mm, che “collabora” con il doppio disco anteriore da 267 mm.

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