MotoGP: Eugene Laverty in trattativa con Aprilia, Ducati e Suzuki

L'irlandese ammette i negoziati con per passare alla classe regina del Motomondiale: "Essere in un team factory in MotoGP è la cosa più importante per me."

01 laverty

Con l'inizio della pausa estiva dei Mondiali MotoGP e SBK ormai dietro l'angolo (entrambe le serie arriveranno al 'rompete le righe' al termine dei rounds in programma questo weekend: Sachsenring per il Motomondiale, Laguna Seca per le derivate di serie), anche il mercato piloti per la prossima stagione arriva in quella che si può definire la sua fase 'più calda', con buona parte delle pedine più importanti che probabilmente troveranno la loro collocazione definitiva prima del ritorno in pista per l'ultima parte della stagione 2014.

Per quanto riguarda la MotoGP, alcune situazioni sono state già definite, con HRC che ha già rinnovato la fiducia a Marquez e Pedrosa per un altro biennio e Yamaha che si è già assicurata i servigi di Valentino Rossi fino al 2016, ma rimangono comunque diverse la situazioni ancora da definire, in primis la questione del rinnovo di Jorge Lorenzo con la casa dei tre diapason e le line-up piloti di Ducati e della rientrante Suzuki.

Tra i 'pezzi' più pregiati e richiesti del mercato piloti c'è l'irlandese Eugene Laverty, vice Campione del Mondo SBK attualmente in forze al team Voltcom Crescent Suzuki: il 28enne di Toomebridge sarebbe infatti ritenuto tra le opzioni più interessanti da diverse case, inclusa la stessa Suzuki, che gli ha già fatto provare il prototipo della moto con cui il prossimo anno farà il suo ritorno nella Premier Class del Motomondiale.

MOTOGP - EUGENE LAVERTY: TEST CON LA SUZUKI XRH-1

Ad ogni modo, come ammesso dallo stesso Eugene Laverty ai microfoni di Crash.net durante la recente tappa del Mondiale SBK a Portimao, quella della casa di Hamamatsu non è la sua unica opzione per l'agognato salto in MotoGP:

"Stiamo esaminando le possibili opzioni sia in MotoGP che in Superbike: abbiamo avuto dei colloqui con Aprilia, Suzuki e Ducati per la MotoGP, ma sto anche considerando le mie opzioni per la WSBK. Sono rimasto in contatto con Gigi [Dall'Igna, da quest'anno Direttore Generale di Ducati Corse], ci siamo anche incontrati a Misano, ma per la MotoGP ci sono alcune cose che devono sistemarsi in un certo modo da quelle parti. Io comunque ho altre opzioni sul tavolo."

Una delle 'cose che devono sistemarsi' in Ducati è la variabile Cal Crutchlow: l'inglese, approdato in Ducati a inizio stagione con un contratto biennale, dispone in realtà dell'opzione di 'liberarsi' dal sue legame con Borgo Panigale già alla fine di questa stagione, e sembra che il suo nome sia tenuto in alta considerazione dalle parti di Suzuki. Laverty al momento è un 'uomo Suzuki',

"La situazione in Ducati dipenderà molto dalla decisione di Cal, se deciderà di rimanere in squadra oppure no. L'anno scorso Ducati mi aveva offerto un contratto 'factory' [per guidare nel team Pramac] e questa è la cosa più importante per me: è bello vedere che Gigi è ancora interessato a lavorare con me dopo quanto abbiamo fatto insieme ad Aprilia."

SBK 2014 - EUGENE LAVERTY - VOLTCOM CRESCENT SUZUKI

Proprio la casa di Noale sarebbe un'altra delle opzioni per il futuro sul tavolo di Laverty. Al termine della scorsa stagione, l'irlandese fu congedato dal team ufficiale Aprilia in SBK per far spazio a Marco Melandri nonostante una grande stagione che lo portò a sfiorare il titolo mondiale, ma questa decisione fu piuttosto tardiva e costrinse Laverty a 'cercarsi un nuovo sellino' quando la maggior parte dei giochi del mercato piloti - almeno per i posti più importanti - erano già fatti. Aprilia al momento starebbe valutando se anticipare di un anno il suo rientro in forma ufficiale in MotoGP, già annunciato per il 2016, e Laverty è in attesa che si chiariscano le cose:

"Aprilia al momento deve ancora decidere se rimanere in Superbike o effettuare il passaggio alla MotoGP con un anno di anticipo. In entrambi i casi sarebbero interessati a lavorare di nuovo con me e, onestamente, io prenderei in considerazione entrambe le opzioni."

"Rispetto allo scorso anno, quest'anno voglio assolutamente avere tutto concordato con largo anticipo: allora Aprilia aveva un'opzione su di me fino a Settembre, ma quest'anno ho un contratto di un anno con Crescent Suzuki e quindi sono libero di parlare di tutto il paddock. Avere un contratto 'Factory' è la cosa più importante per me, e tutte e tre le opzioni per la MotoGP (Suzuki, Ducati e Aprilia) hanno dei lati positivi, quindi dovrò capire quale sarà la più 'praticabile' per me."

SBK 2014 - EUGENE LAVERTY - VOLTCOM CRESCENT SUZUKI

Non è naturalmente da escludere che Laverty, alla fine, si ritrovi a dover continuare la sua carriera in Superbike, ma in questo caso sembra improbabile la continuazione del suo attuale rapporto con la casa di Hamamatsu:

"Sono stato in Superbike negli ultimi quattro anni, e tornare su una moto in grado di vincere il titolo rappresenta un'altra opzione che varrebbe la pena di prendere in considerazione. Crescent Suzuki è una squadra fantastica, ma è stato un anno difficile per noi. Per l'anno prossimo, la cosa più importante per me è essere su una moto che mi permetta di mostrare di cosa sono capace."

SBK 2014 - EUGENE LAVERTY - VOLTCOM CRESCENT SUZUKI

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