MotoGP, Ducati: Cal Crutchlow deciderà a Luglio se restare anche nel 2015

Il pilota inglese ha l'opzione di lasciare il Ducati Team a fine stagione, e Borgo Panigale vuole una risposta definitiva nel giro di poche settimane per pianificare il suo 2015.

MotoGP Catalunya 2014 - Gallery Qualifiche

Il britannico Cal Crutchlow avrà tempo fino a fine Luglio per decidere se vuole restare nel Ducati Team in MotoGP nel 2014 o se preferirà 'cambiare aria'. Lo ha ribadito il Project Director di Ducati Corse MotoGP Paolo Ciabatti in un'intervista rilasciata a Motomatters, confermando che il britannico ha firmato lo scorso inverno un contratto biennale con la casa bolognese ma con la possibilità di terminarlo unilateralmente al termine della prima stagione, ovvero quella attualmente in corso.

In questi suoi primi mesi da 'Ducatista', il bilancio di Crutchlow è stato tutt'altro che entusiasmante, con 4 ritiri in 6 gare (aveva saltato l'appuntamento con Rio Hondo causa infortunio) e la miseria di 15 punti in classifica generale, che al momento gli valgono la 16a posizione nel Mondiale. Anche nel recente round di Barcellona, ​Crutchlow ha faticato non poco sia in qualifica (unico Ducatista a non accedere alla Q2, dietro anche alla GP14 'satellite' di Yonny Hernandez) che in gara (ritiro per problemi tecnici), e le sue difficoltà nel trovare il giusto feeling con la Desmosedici GP14 risultano ormai palesi. In riferimento a tale situazione, Ciabatti ha precisato:

"Come sanno quasi tutti nel paddock, noi abbiamo un contratto di due anni con Cal, ma lui dispone di una via d'uscita del contratto. Avendo detto questo, noi abbiamo investito in Cal perché volevamo fortemente per averlo con noi in Ducati, e il fatto che finora le cose non abbiano funzionato nel modo in cui tutti speravamo è dovuto al fatto che.... onestamente, io non credo nella fortuna o nella sfortuna, ma nel suo caso dobbiamo ammettere che alcune cose sono andate particolare male sul lato tecnico, senza alcuna spiegazione apparente."

MOTOGP CATALUNYA 2014 - GALLERY FOTO

Ducati quest'anno ha schierato in pratica tre piloti 'factory', i due 'ufficiali' più Andrea Iannone, e anche se gli italiani (al secondo anno in Ducati) hanno sottolineato i progressi fatti dalla GP14 rispetto alla moto dello scorso anno, Crutchlow ha trovato più difficile del previsto il passaggio dalla Yamaha M1 del team Tech3 che aveva l'anno scorso al bizzoso prototipo di Borgo Panigale. Ciabatti spiega che, pur con tutte le attenuanti del caso, il rendimento dell'inglese non è stato comunque soddisfacente:

"Chiaramente, le sue prestazioni non sono state al livello che noi ci aspettavamo, e neppure al livello che lui stesso si aspettava, ma noi continueremo a sostenerlo al 100%. Poi toccherà a lui decidere cosa vuole fare. Posso solo confermare che [la scadenza per la decisione definitiva] è nel mese di luglio, senza dire esattamente quando. Credo che troveremo una buona soluzione per mantenere i nostri piloti con noi, a meno che Cal decida di andare da qualche altra parte".

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I piloti a cui si riferisce Ciabatti sono Crutchlow, Dovizioso e Iannone, tutti e tre obiettivi dichiarati nel nuovo team Suzuki MotoGP che l'anno prossimo rientrerà nel Mondiale MotoGP. Anche Dovizioso (in scadenza di contratto a fine 2014) dovrebbe prendere una decisione definitiva sul suo futuro in questi giorni, per cui la situazione dovrebbe apparire più chiara nel giro di poche settimane.

Interrogato sulla questione da Autoevolution.com, il pilota inglese ha rilasciato una breve ma precisa dichiarazione:

"Fino allo scorso autunno, la mia carriera è stata una continua progressione verso l'alto. Attualmente però, questo non è il caso. Quindi adesso dovrò prendere una decisione su quello che voglio fare e sul quando farlo. Comunque Non posso dire nulla in questo momento."

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