Ritorno delle SBK a Monza? Sì con il sacrificio gli alberi

Per riavere il Campionato Mondiale Superbike 2015 a Monza è necessario allargare curve e vie di fuga. Si dovrebbero quindi sacrificare gli alberi. Tutti i dettagli.

Autodromo di Monza

Come è noto il circuito di Monza non fa più parte del Calendario del Campionato Mondiale Superbike 2014. Si parla di un possibile ritorno nel 2015 ma è ancora tutto da decidere. La SIAS (Società incremento automobilismo e sport, dell’Automobile club di Milano) che gestisce l’Autodromo Nazionale di Monza, vuole riportare le derivate di serie a Monza. Nel gennaio scorso infatti si è svolto un incontro tra i responsabili del circuito, i rappresentanti della FIM Igor Eskinja e Frank Vayssiè (FIM SBK Safety Officers and Inspectors), ed il rappresentante della Dorna Gregorio Lavilla (WSBK Dorna Sporting Director). Ma cosa è successo dopo l'incontro? Cosa occorre fare per riavere le Superbike a Monza?

Sembra che per rivedere le moto a Monza sarà necessario sacrificare un pezzo di bosco. Una parte alla Prima Variante, una seconda parte alla Curva della Roggia ed una intervento più lieve alla Ascari. Un progetto definitivo ancora non c’è ma pare siano queste le condizioni poste dalla Dorna e dalla FIM. Nel week end scorso, in occasione del Gran Premio d'Italia che si è corso al Mugello, si è parlato anche di calendari, di quello del Motomondiale e di quello della Superbike. Per il circuito di Monza e per i suoi gestori si prospetta un periodo difficile. Le richieste della Dorna tendono ad aumentare i livelli di sicurezza dell’impianto brianzolo, troppo veloce e troppo pericoloso per le due ruote.

Occorrerebbe quindi apportare delle modifiche al percorso allargando le curve e le relative via di fuga. Per farlo è purtroppo necessario tagliare gli alberi dei boschi circostanti. I tecnici della SIAS stanno aspettando alcune indicazioni e integrazioni alle proposte avanzate alla Dorna prima di elaborare un progetto da sottoporre al Comune di Monza ed ai vari consorzi che operano nella zona. Un passaggio necessario e sicuramente il più difficile dal quale dipenderà la riuscita di tutto il progetto. Queste le dichiarazioni di Eleonora Frigerio a riguardo, Presidente del Parco Valle Lambro:

"Le nostre funzioni di controllo e tutela del paesaggio non passeranno mai in secondo piano ma abbiamo dimostrato di riuscire ad andare incontro alle esigenze di interventi sulla pista adottando provvedimenti urgenti. Vale oggi e vale anche per il futuro, compatibilmente con l’ambiente"

Quindi per riavere la Superbike a Monza si dovrà fare i conti, per forza, con gli ambientalisti, che tra l'altro con il circuito brianzolo hanno ancora aperta la questione delle sopraelevate. Il 5 luglio prossimo infatti scade il termine (dei cinque anni previsti per il restauro) per sistemarle. E a meno di un mese di lavori non sono stati nemmeno appaltati quindi... per i gestori del circuito di prevede un periodo difficile.

via | Infonodo

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