MotoGP: il Dr.Costa lascia, la Clinica Mobile si rinnova

Entra nella sua fase operativa l'annunciato processo di successione al Dr.Costa alla guida della struttura sanitaria al seguito del Motomondiale.

Italian Valentino Rossi of Yamaha waves

Dopo anni di onorato servizio, una delle figure storiche del Motomondiale si prepara a lasciare progressivamente quello che per anni è stato il suo mabiente di lavoro: il Dottor Claudio Costa, fondatore a metà anni '70 della 'Clinica Mobile' - la struttura medica di pronto intervento da sempre 'al seguito' del Motomondiale - si prepara infatti a lasciare il comando dell'organizzazione da lui fondata in favore del Dottor Michele Zasa (medico da anni nello staff della Clinica Mobile) e al Dottor Guido Dalla Rosa Prati (Amministratore Delegato dell’omonimo Centro Diagnostico parmigiano), che gestirà e coordinerà la nuova Divisione specialistica e ne curerà lo sviluppo.

Proprio il Centro Diagnostico Europeo Dalla Rosa Prati di Parma avrà un importante ruolo di partnership con la rinnovata 'Clinica Mobile' al fine di offrire un servizio di diagnostica e terapia con metodologie d’avanguardia, al massimo livello degli standard moderni.

Il Dr.Claudio Costa non uscirà subito di scena: seguirà infatti di persona i 'primi passi' della 'nuova gestione', e questo per assicurare un passaggio di consegne il più indolore possibile. Dopo aver compiuto 73 anni qualche giorno fa, il decano decano della medicina sportiva in circuito ha deciso che il momento di appendere il camice al chiodo è ormai arrivato, ma è comunque sua la regia dietro a tutta questa operazione. Queste le sue dicharazioni, rilasciate in una lettera:

"Ci sono maestri che non hanno designato alcun successore della loro geniale attività, o che l’hanno designato quando giá il successore era già anziano. È per questo motivo che ho deciso con grande senso di amore, umanità e responsabilità, di designare un valido discepolo per continuare l’attività della Clinica Mobile che ho inventato il 3 febbraio 1977, con l’aiuto insostituibile di mio padre Checco. Per questo umano motivo sarò via via meno presente alle gare del motomondiale, e quando ci sarò, spero di essere orgoglioso di quello che farà di bene il mio successore: si chiama Michele, il Dr.Michele Zasa, originario di Parma, conoscitore delle lingue e bravo per avere appreso come aiutare gli eroi del motomondiale."

"A garanzia della solidità del progetto, il Dr.Zasa porterà avanti questa avventura insieme al Dr.Guido Dalla Rosa Prati, amministratore delegato del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati - Centro Diagnostico Europeo. La Clinica Mobile continuerà a far parte dei team del paddock, dove è stata sempre ben accolta da tutti gli operatori ed in particolare da un amico fraterno, Mike Trimby. Infine la Dorna, che è a capo di questo mondo, mi ha promesso che continuerà a proteggere questa mia creatura, la Clinica Mobile, e aiuterà i miei successori a far vivere la filosofia e lo spirito da cui è nato questo mezzo insostituibile nell’aiuto e nella cura dei piloti”.

Comprensibilmente commosso il commento del Dr. Michele Zasa, che si appresta a raccogliere il testimone di una delle figure realmente storiche del motociclismo sportivo:

“E’ per me un grande onore raccogliere il testimone del Dr.Costa ed essere da lui prescelto per condurre negli anni a venire la sua creatura, la Clinica Mobile. In questi anni di lavoro fianco a fianco, nel servizio di emergenza in autodromo a Imola prima, e nei circuiti del Motomondiale poi, ho appreso e condiviso l’amore infinito per i piloti: gli “eroi mitologici dei giorni nostri”, come lui ama chiamarli, ragazzi straordinari dotati di infinito coraggio e guidati da una passione. Un pensiero colmo di gratitudine va in particolare a tutti i collaboratori della Clinica Mobile che in tutti questi anni si sono adoperati per mantenere viva questa struttura, a volte con sacrifici ma sempre con tanto entusiasmo, dedizione e professionalità.”

Si dice orgoglioso dell'incarico anche il Dr.Guido Dalla Rosa Prati, che naturalmente è anche a perfetta conoscenza delle responsabilità che un tale compito comporta:

“Siamo orgogliosi di affrontare questa nuova sfida con un ambizioso progetto che esalta due realtà italiane sanitarie d'avanguardia. La Clinica Mobile ha una storia unica, incredibile, nata dall’ingegno italiano e diventata un’eccellenza mondiale, costruita con la passione, con l’amore per questo lavoro e con la collaborazione dei piloti e di tutti i team che lavorano intorno alle corse. La Clinica ha oggi bisogno di nuovo slancio e noi abbiamo voluto dare continuità a questa storia. Insieme al dr. Michele Zasa metteremo a disposizione del nuovo progetto tutte le tecnologie avanzate e l’esperienza che abbiamo sviluppato in questi anni, durante i quali la diagnostica è divenutapunto di forza del nostro centro. La Clinica Mobile continuerà così ad essere il punto di riferimento nei circuiti di tutto il mondo”.

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