SBK: presentato il team Crescent Suzuki di Laverty e Lowes

Si è svolta ieri in Inghilterra la presentazione dell'ambizioso team guidato da Paul Denning: il 2014 sarà l'anno della riscossa per la GSX-R 1000?

SBK 2014 - Voltcom Crescent Suzuki - Presentazione

Si è svolta ieri nel quartier generale di Verwood, in Inghilterra, la presentazione ufficiale del rinnovato team Voltcom Crescent Suzuki, sicuramente una delle scuderie più attese del Campionato Mondiale Superbike 2014. La squadra guidata da Paul Denning si appresta infatti ad affrontare la nuova stagione con un nuovo title sponsor, una nuova line-up piloti e una ritrovata fiducia in se stesso, anche grazie agli eccellenti risultati ottenuti dai suoi due alfieri nel recente test di Portimao.

Proprio i due nuovi piloti sembrerebbero essere l'arma in più per il team britannico in questa stagione: il vice Campine del Mondo Eugene Laverty, ripudiato in inverno da Aprilia Racing per far spazio a Marco Melandri nonostante le 9 vittorie dello scorso anno, è sicuramente a caccia di rivincita, mentre il suo giovane compagno, il britannico Alex Lowes, si appresta a debuttare nella serie con i prestigiosi gradi di Campione uscente della British Superbike. Il giovane rookie ha già impressionato tutti nel recente test di Portimao chiudendo in cima alla classifica dei tempi subito davanti a Laverty, e con queste premesse il team si prepara alla trasferta di Phillip Island più carico che mai.

In alcune dichiarazioni rilasciate a margine dell'evento, Eugene Laverty ha espresso la propria soddisfazione per la prima uscita stagionale con la sua nuova Suzuki GSX-R 1000:

"Sono rimasto piacevolmente sorpreso, non mi aspettavo di fare i tempi sul giro che abbiamo registrato. Sapevo che la moto aveva un grande potenziale dopo esserci salito in sella per la prima volta, ma pensavo ci sarebbero voluti un paio di rounds prima di sistemarla a dovere. Ma i ragazzi del team hanno lavorato sodo, soprattutto con l'elettronica. Siamo andati ad Almería in Gennaio e lì abbiamo davvero lavorato molto intensamente, poi siamo andati in Portogallo pensando: 'proviamo a fare qualche bel tempo sul giro', ed lo abbiamo fatto subito. Quindi il nostro pacchetto base è buono, abbiamo solo bisogno di continuare a rifinire tutti gli elementi."

"La moto risponde bene se guidata in modo aggressivo, e questa è una buona cosa: altre moto possono essere guidate fino ad un certo punto, ma quando le si spinge di più non si riesce ad andare più veloci perchè saltano fuori problemi di chattering oppure diventa difficile mantenere la linea ideale. Ma con la Suzuki, più la si spinge a fondo, meglio risponde."

Riguardo al suo nuovo compagno di colori Alex Lowes, sicuramente la grande sorpresa della prima tornata stagionale di test Superbike, Laverty non ha rispamiato complimenti:

"Sono rimasto molto impressionato da Alex, il suo passo è stato incredibile e lui è davvero aggressivo sulla moto. L'ho osservato in pista, ha uno stile aggressivo ma è molto sciolto in sella, e questo sembra essere il modo giusto per guidare la Suzuki. Lui sembra saperne approfittare. Abbiamo visto che il suo ritmo su una pista dove non aveva mai guidato prima è stato veramente forte, quindi credo che anche lui sarà proprio là davanti".

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