MotoGP Test a Sepang - Day3: le dichiarazioni dei protagonisti. Ridono i piloti Honda, tuona Rossi!

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A Sepang si è concluso tutto come da copione: Casey Stoner battistrada inafferrabile, conclude la tre giorni con 1'59"665 e piazza nuovi standard di riferimento per il circuito malese. Segue a ruota Dani Pedrosa, a poco meno di 2 decimi di distacco, non ha mollato la presa per nemmeno 5 minuti, quasi a voler dire "questa moto l'ho sviluppata io, non puoi fuggire via così facilmente!".

Terzo Simoncelli, concretizza il suo passo veloce con una performance conclusiva davvero da incorniciare, e spezza la tripletta del team Honda Repsol, con Andrea Dovizioso quarto. Quattro Honda, e poi la Yamaha di Ben Spies, davanti al compagno di squadra e campione in carica, Jorge Lorenzo, per quasi tutti i test. Valentino Rossi, assente ieri per una brutta febbre, è tornato in sella ma deluso del suo 11° posto finale, a quasi due secondi dall'australiano.

Casey Stoner: “Abbiamo continuato la comparazione del telaio e sono contento di aver finalmente deciso quale usare per la stagione. Abbiamo provato inoltre molte mappature elettroniche relative al freno motore, trovando dei miglioramenti in alcune aree e degli svantaggi in altre. Dovremmo verificare meglio questa cosa. Il telaio scelto risponde bene, indipendentemente dalla messa a punto. Siamo inoltre in grado di adattarlo abbastanza facilmente. Quando andremo in Qatar tra poche settimane, potremo così provare vari set up e acquisire più esperienza. Alcuni cambiamenti possono richiedere tempo, sarà utile lavorare con due moto che montano lo stesso telaio. Il bilancio di questi test è molto positivo. Oggi abbiamo fatto anche una simulazione che copriva quasi la distanza di gara, raccogliendo informazioni importanti. Ogni volta mi sento più comodo sulla moto e non v edo l’ora di andare in Qatar”.

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Valentino Rossi: “Non possiamo essere soddisfatti di queste prove perché non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco più ridotto. Invece siamo a un secondo e otto e anche come passo siamo indietro. Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene e siamo riusciti a far lavorare la moto anche con le gomme dure, una cosa positiva. Poi però non abbiamo fatto passi in avanti. Se per quanto riguarda la parte elettronica della moto abbiamo delle buone idee e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, per quanto riguarda la parte meccanica, gli assetti, non sono altrettanto sicuro. Ci abbiamo provato ma non ce l’abbiamo fatta. Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista. Sicuramente aver fatto solo due giorni invece di tre è stato uno svantaggio perché alla fine oggi abbiamo dovuto rincorrere e nelle ultime due ore abbiamo provato tante cose per cercare di capire il più possibile. Qualche cosa andava bene ma si è messo a piovigginare e non ci sono più state le condizioni per spingere. Potrebbero essere delle buone idee per il futuro ma non ce l’abbiamo fatta a verificarle. I prossimi test sono in Qatar, una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci”.

Dani Pedrosa: "Abbiamo fatto tre giorni di test molto buoni. Entrambe le sessioni pre-campionato qui a Sepang sono state positive. Siamo migliorati in frenata e abbiamo lavorato molto sull’elettronica e varie configurazioni di ciclistica. È stato un inverno migliore dello scorso anno, sappiamo però che tutti cresceranno ancora per la prima gara. Lascio Sepang soddisfatto. I prossimi test in Qatar ci daranno la possibilità di confermare il lavoro fatto su un circuito con un tracciato differente e diverse condizioni di pista. Ho effettuato più o meno lo stesso numero di giri con il telaio 2010 e quello modificato. Il miglior tempo è arrivato con la versione 2011. Vorrei comunque verificare ancora in Qatar e prendere poi la decisione finale. Mi sento bene e la moto lavora ugualmente bene. Andiamo in Qatar molto più fiduciosi dello scorso anno, m a dobbiamo restare con i piedi per terra perché all’inizio del 2010 abbiamo incontrato mole difficoltà e siamo migliorati poi nel corso della stagione, così anche gli altri potrebbero fare la stessa cosa. La verifica finale si avrà solo in gara”.

Andrea Dovizioso: "Siamo veloci e aver realizzato due sessioni di test pre-campionato a questo livello è molto importante. Nel pomeriggio ho fatto anche una simulazione di gara che ha confermato che siamo forti e siamo pronti per la stagione. Comunque, durante il long run, ho scoperto un problema sul davanti – che avevo già sperimentato in alcune gare del 2009 . Dopo alcuni giri, infatti, perdevo grip a centro curva. Il bilancio di questi secondi test a Sepang è positivo, ma ancora non siamo perfetti. Dobbiamo capire cosa abbiamo cambiato che provoca questo problema dal momento che è comparso quando abbiamo aggiunto solo cinque litri di benzina. Ciononostante sono stato veloce. Sono andato molto più forte rispetto allo scorso anno. Sento che senza questo problema, avrei potuto girare con un passo simile a Dani e a Casey, per questo sono contento”.

Nicky Hayden: “Durante questi tre giorni abbiamo fatto molte prove lavorando, tra l’altro, sull’elettronica e su geometrie diverse. Abbiamo cercato di migliorare il feeling ed eliminare quello che non andava, pensando soprattutto ad una messa a punto di base che potesse andare bene per la stagione. Siamo ancora indietro, non per un problema particolare ma per una combinazione di dettagli che non ci hanno permesso di ottenere i risultati che ci aspettavamo. La moto e la squadra sono valide e dobbiamo sicuramente far meglio di così. Comunque, anche se c’è sicuramente molto lavoro che ci aspetta, in questi giorni abbiamo fatto dei progressi e abbiamo altre opzioni da provare nei prossimi test. Sarà una stagione molto competitiva, ci sono parecchi piloti che stanno spingendo forte e che sono già ad un ottimo livello, dovremo impegnarci molto e cercare di sfruttare al meglio il potenziale della moto. Grazie a tutti i ragazzi del team, gli ingegneri i tecnici delle sospensioni per l’usuale grande impegno e il duro lavoro di questi tre giorni”

Jorge Lorenzo: "Ero abbastanza stanco dopo due giorni e mezzo di test, e ho finito con un long run di 20 giri. Il risultato è abbastanza buono, abbiamo un passo molto costante e sono contento di aver migliorato qualcosa sulla moto. Penso che abbiamo fatto dei buoni passi avanti con la trazione e il feeling, però ci serve ancora del tempo per migliorare il crono sul giro"

Ben Spies: "E' stato un test molto produttivo, ho fatto un solo piccolo errore, ma abbiamo portato a termine tanto lavoro e per questo va tutto perfettamente. Ovviamente abbiamo altro lavoro da fare, ma non siamo troppo lontani dal ritmo di gara. Oggi non c'erano le condizioni ideali per un giro veloce, ne ho fatto qualcuno la mattina e sono rimasto piacevolmente sorpreso dal risultato. Ora pensiamo a riposarci al fresco di casa prima del Qatar. Anche oggi il team è stato magnifico, sono molto felice di come stiamo lavorando assieme"

Marco Simoncelli: "Sono molto contento per il tempo che sono riuscito a fare questa mattina mentre oggi siamo rimasti un po´ perplessi durante la simulazione di gara. Ieri con la gomma dura riuscivo ad essere molto veloce e questo pomeriggio invece, fin dall´inizio, ero sensibilmente peggio non riuscivo a fare gli stessi tempi. In ogni caso sono abbastanza tranquillo perché la performance di oggi è stata determinata da una scelta di gomme non proprio azzeccata, forse sarebbe stato meglio optare per una gomma morbida come hanno fatto gli altri e sarei stato veloce anch´io nella simulazione gara. Comunque ripeto non sono affatto preoccupato ed anzi vado via dalla Malesia molto contento del lavoro fatto in questi tre giorni ed anche contento di cambiare pista perché dopo sei giorni di prove in questi due test sul circuito di Sepang mi sono alquanto ero ormai esausto".

Hiroshi Aoyama: "Finalmente abbiamo finito questi test che per me sono stati alquanto impegnativi. Abbiamo fatto tanto lavoro che in parte mi ha soddisfatto ed in parte meno. La squadra mi ha supportato moltissimo ed insieme siamo riusciti a capire la strada da prendere in merito alle soluzioni tecniche da adottare per la stagione. Alla fine sono contento e non vedo l´ora di arrivare in Qatar per i prossimi test ed iniziare a mettere a frutto il grande lavoro svolto su questo circuito. Sono felice di lavorare con questi ragazzi e spero di regalare loro prossimamente delle soddisfazioni."

Loris Capirossi: "Oggi abbiamo lavorato meglio. Abbiamo fatto un lavoro di sviluppo importante sulla moto. Il tempo è praticamente identico a quello del team ufficiale Ducati, e questo per noi è motivo di grande soddisfazione. C'è ancora da lavorare, con il metodo giusto i risultati arriveranno".

Randy De Puniet: "Non posso essere soddisfatto per come è andata la giornata. Ho avvertito gli stessi problemi nella moto, soprattutto quando entro in curva e durante la frenata. Rimango comunque fiducioso per i prossimi test in Qatar, dove la Ducati ha sempre ottenuto dei buoni risultati".

Alvaro Bautista: "Oggi sono stato un po' meglio specialmente dopo che i ragazzi della clinica mi hanno dato delle vitamine. Nel primo run ho fatto il mio miglior tempo a Sepang, ma poi ho commesso qualche errore e sono passato a 2 secondi e qualcosa. Dopo tutti hanno cominciato ad utilizzare gomme usate e il tracciato è migliorato ma non la possibilità di migliorare il tempo. Sono contento di aver fatto un 2'01 su gomme vecchie. Questo test non è stato il migliore per me perchè nelle mie condizioni non sono riuscito ad fare il long run. Mi scuso con gli ingegneri Suzuki per questo, ma la moto l'abbiamo migliorata nelle parti che credo possano fare la differenza. Ora la suzuki è stabile, si guida bene ed è veloce. Spero che riusciamo ad avere lo stesso feeling in situazioni più fredde di questa, come il Qatar, ora ho voglia di correre!"

Toni Elias: “Se consideriamo i tre giorni nell’insieme abbiamo fatto un passo in avanti nella messa a punto delle sospensioni e nella ciclistica: ora abbiamo un’idea più chiara della strada da seguire e sono soddisfatto del lavoro svolto. Ovviamente non sono entusiasta del tempo sul giro ma eravamo concentrati sulle modifiche da fare. In questi giorni sono stati fatti diversi cambiamenti e, grazie anche ai dati raccolti nel primo test, qualcosa di positivo è arrivato. Ora analizzeremo bene le informazioni raccolte per migliorarci nell’ultimo test in Qatar prima del via della stagione. Ringrazio di cuore i ragazzi per il loro lavoro perché mi stanno aiutando moltissimo nel mio processo di adattamento a questa moto”.

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