WSBK: incidente per Jonathan Rea portato subito in ospedale. Problemi al collo ma lunedì sarà di nuovo in pista

Honda Castrol Superbike - Test Phillip Island - Gallery Rea e Xaus

In attesa dei test ufficiali Infront Motosport (21-22 febbraio) e della tappa d'apertura del mondiale 2011 (25-27 febbraio), il team Castrol Honda ha approfittato dell'occasione, per testare nuovi componenti sulla Honda CBR1000RR Fireblade. Jonathan Rea ha completato 102 giri riuscendo a trovare un buon passo nella simulazione di gara. Con la pioggia che ha condizionato la seconda giornata di prove, il lavoro dei ragazzi Ten Kate ha subito un brusco rallentamento a causa anche della caduta di Rea nella prima curva del circuito australiano.

Dolori al collo per Jonathan trasferito al più vicino ospedale per un accertamento precauzionale che ha dato esito negativo. Il compagno di squadra Ruben Xaus, che compie domani 33 anni, ha approfittato della prima vera opportunità di girare sull'asciuto con la sua CBR1000RR.

"Stamattina era bagnato ma quando ha smesso mi sentivo sicuro, la moto era abbastanza veloce nella prima curva, ma ho perso il controllo. Il collo mi fa male, ma l'importante è che non si tratti di nulla di grave. Non mi resta che aspettare lunedì per scendere di nuovo in pista." - ha dichiarato Rea. "Ieri tutto è andato per il verso giusto e siamo riusciti a macinare una mole impressionante di chilometri, in totale più di quelli percorsi in Europa in tutti i test invernali. "

Honda Castrol Superbike - Test Phillip Island - Gallery Rea e Xaus
Honda Castrol Superbike - Test Phillip Island - Gallery Rea e Xaus
Honda Castrol Superbike - Test Phillip Island - Gallery Rea e Xaus
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Ruben Xaus: "A dire il vero mi sento molto stanco Ho completato molti giri sia ieri che oggi e questo è un circuito particolarmente stressante dal punto di vista fisico. Un po' accuso ancora il jet-lag, ma la cosa più importante è che siamo riusciti a provare molte soluzioni tecniche, Mi serve ancora tempo per capire il comportamento della moto in varie situazioni e condizioni di pista."

"Non voglio dare il gas a manetta e fare 3 giri veloci, deve essere consistente per tutta la durata della gara, cosa fondamentale a Phillip Island. Siamo consapevoli della strada presa e continueremo il nostro lavoro lunedì tenendo soprattutto in considerazione la stabilità del mezzo in percorrenza di curva"

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