Valentino Rossi: "Aiuterò Lorenzo, se me lo chiederanno"

Tradizionale conferenza stampa a Phillip Island con Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa, Cal Crutchlow, Pol Espargaro e Jack Miller, mentre Valentino Rossi si dice pronto ad accettare eventuali ordini di scuderia.

MotoGP Sepang 2013

I tre piloti matematicamente ancora in corsa per il titolo, il duo di Honda Repsol Marc Marquez e Dani Pedrosa ed il campione in carica di Yamaha Jorge Lorenzo, ed il 'promesso Ducatista' Cal Crutchlow (Yamaha Tech3) sono stati i protagonisti della tradizionale conferenza stampa 'ufficiale' del giovedì che anticipa l'edizione 2013 del GP di Australia, terz'ultimo appuntamento del Motomondiale.

Oltre a loro, si sono presentati davanti ai microfoni di Phillip Island anche Pol Espargaro, più che mai lanciato all'inseguimento di Scott Redding per il titolo mondiale della Moto2 (solo 9 punti ormai il divario tra i due) e l'idolo di casa Jack Miller per la Moto3, ma a fare notizia è stato ancora una volta Valentino Rossi, che ai margini della Press Conference ufficiale ha ammesso che, nel caso fosse necessario, sarebbe disponibile ad accettare ordini di scuderia per favorire la rincorsa ormai disperata di Lorenzo al riconferma del titolo mondiale. Possibilità a dire il vero piuttosto remota, come ammesso dallo stesso Dottore:

"Lorenzo è l'uomo da battere su questa pista. Se mi chiedono di dargli una mano sono pronto e non c'è problema. Penso che se Marquez riuscirà a vincere il mondiale all'esordio sarà più merito suo che della Honda; che comunque è andata molto forte quest'anno. Lo invidio molto perché questi sono momenti bellissimi, indimenticabili prima di vincere il titolo. Jorge non si arrende e cercherà di fare il massimo anche qui per vincere il mondiale. Ma come dice lui, minimo deve lottare per fare il secondo posto. Adesso mancano tre gare e il distacco da Marquez è abbastanza grande. Ma sai può succedere di tutto..."

MotoGP Sepang 2013
MotoGP Sepang 2013
MotoGP Sepang 2013
MotoGP Sepang 2013

Con 43 punti di vantaggio sul campione uscente quando ce ne sono ancora 75 disponibili, non è scontato che Marquez festeggi il titolo già a Phillip Island. Ad ogni modo, se il giovane talento di HRC riuscirà a vincere la corsa e Lorenzo non arriverà secondo, il titolo sarà suo. Rossi naturalmente conosce già una cosa o due sull'argomento:

"Io ho festeggiato il titolo a Phillip Island nel 2001 e 2004, i mondiali più belli della mia carriera. E' un posto speciale. Poi quando vinci il mondiale, dove lo vinci lo non è un grande problema. Quindi invidio molto Marquez perché questi per lui sono momenti speciali. Soprattutto la mattina prima della gara, sono sensazioni che ti ricorderai per tutta la vita. Gli consiglio di godersela, ma penso che Marc sia uno che ha dimostrato di fregarsene tanto della pressione o di quello che può succedere quando ti giochi il titolo. Ha un buon vantaggio, non è un mondiale che si gioca proprio all'ultima gara... Quindi può continuare ad andare come adesso. Vince all'esordio, quindi può vincerne tanti altri. Però noi dobbiamo cercare di non farglieli fare! Certo che se uno vince da debuttante, non gli si può dir niente. Lo invidio, ma non rifarei a cambio... Intanto vediamo come va in questa gara, dove negli ultimi anni Stoner qui ha fatto davvero la differenza".

MotoGP Sepang 2013
MotoGP Sepang 2013
MotoGP Sepang 2013
MotoGP Sepang 2013

Per quanto riguarda la sua situazione personale in vista della gara di Phillip Island, il 9 volte iridato preferisce mantenere un atteggiamento cauto, anche se il suo obiettivo - dopo 5 quarti posti nelle ultime 6 gare - se non altro per questioni di 'fama', non può che essere il podio:

"Con la Yamaha speriamo di essere molto vicini alle Honda, perché è una pista scorrevole con curvoni lunghi. Vogliamo essere competitivi. La pista è una delle mie preferite, come penso per la maggior parte dei piloti, perché è veramente bello guidare qui dentro. Ma ogni weekend ha la sua storia: bisogna mettere bene a posto la moto, si gira tanto a sinistra e quindi bisogna cercare di non scaldare troppo la gomma su quel lato, per avere un buon grip. Un po' di cose per cui bisogna lavorare bene già da venerdì mattina. Sicuramente in Australia il clima è molto più freddo rispetto alla Malesia. Qui i problemi forse saranno il contrario... Speriamo che ci sia tempo bello, ma in questo periodo è molto difficile trovare belle giornate. Vedremo di fare il massimo, è una pista molto differente, dove si va molto forte e si frena poco, poche al limite. Sono contento di tornare con Yamaha a Phillip Island, ma dobbiamo lavorare per cercare di stare con i primi tre".

MotoGP Phillip Island 2013 - Press Conference
MotoGP Phillip Island 2013 - Press Conference
MotoGP Phillip Island 2013 - Press Conference
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Tornando alla Conferenza Stampa per così dire 'ufficiale', l'argomento principale ovviamente è stata la lotta per il titolo mondiale piloti MotoGP, che ormai sembra davvero arrivata alle sue ultimissime battute. Marc Marquez (Honda Repsol), leader del mondiale sa che potrebbe chiudere il discorso già in Australia, ma è altrettanto cosciente del fatto che, in caso contrario, la festa potrebbe solo essere rimandata di qualche giorno:

“Sarà la prima occasione, ma sarà durissima perché Lorenzo qui è fortissimo. Non ha mai vinto in MotoGP, ma sappiamo tutti il perché: Casey su questo tracciato era come un animale. Non abbiamo fretta, vogliamo il titolo, ma non importa quando arrivi. Domenica vedremo se possiamo giocarci la vittoria o semplicemente provare a salire sul podio. Ho controllato i dati di Casey, ma con il nuovo asfalto sarà difficile fare paragoni. Dovremmo essere un po’ più veloci, ma è complicato”.”.

MotoGP Phillip Island 2013 - Press Conference
MotoGP Phillip Island 2013 - Press Conference
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Jorge Lorenzo dal canto suo sa bene che le sue speranze di riconferma sono ridotte al lumicino, ma questo non cambia comunque quello che è il suo obiettivo per il weekend, ossia la prima vittoria in MotoGP a Phillip Island. Ora che il 'Re di Phillip Island' Casey Stoner, vincitore delle ultime 6 edizioni, non è più della partita, si tratta di un risultato più che mai alla portata. senza contare che questo rimanderebbe la festa di Marquez almeno fino al penultimo round di Motegi:

"Ad Aragon e Sepang abbiamo provato in tutti i modi a stare davanti a Marc. Non ci siamo riusciti: arriviamo a Phillip Island con l’idea di vincere, ma il clima e il nuovo asfalto saranno una variabile importante.”

Se le speranze di titolo iridato sono remote per Lorenzo, lo sono ancor di più per Dani Pedrosa (Honda Repsol), fresco vincitore del GP della Malesia, che comunque ha alla portata il secondo posto in classifica piloti al momento occupato dal connazionale della Yamaha, distante al momento 11 lunghezze:

“Proveremo a mantenere il buon momento degli ultimi GP. Qui lo scorso anno sono caduto e speriamo di fare decisamente meglio. Il vecchio asfalto aveva poco grip e c’erano molte buche… Difficile giudicare ora, ma sono convinto che ci saranno migliori sensazioni”.

MotoGP Phillip Island 2013 - Press Conference
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Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3) l'anno scorso riuscì a salire sul podio a Phillip Island, ma il britannico ammette che un tale risultato non appare molto probabile alla vigilia del Gran Premio:

“Sarà dura ripetere il risultato dello scorso anno, ma possiamo essere competitivi anche questo fine settimana. Il freddo e le curve veloci potrebbero dare un punto in più a Yamaha, e ho voglia di rifarmi considerando gli ultimi risultati. Non è il mio circuito preferito, ma guido bene qui e non vedo scuse per non fare bene questo fine settimana.”

Chi invece ha visto salire mostruosamente le sue quotazioni in chiave titolo mondiale nelle ultime settimane è stato Pol Espargaro (Kalex Tuenti HP40), che dopo aver osservato da lontano il britannico Scott Redding in classifica generale per buona parte della stagione, ha approfittato delle ultime uscite a vuoto di quest'ultimo per portarsi a soli 9 punti di vantaggio:

“C’è pressione per entrambi (anche per Scott). Qui è un buon circuito per noi, mi piace molto, ma è stato un anno difficile, molto diverso rispetto allo scorso anno. Stiamo lottando e ci crediamo, l’obiettivo è essere davanti a Valencia”.

Ultimo a parlare è stato il giovane Jack Miller, pilota della Moto3 ed idolo di casa, che il prossimo anno passerà a KTM:

“È stato un anno difficile con la Honda, soprattutto in rettilineo. È stato un buon anno di apprendistato ma a livello di risultati non è stato eccezionale. Il prossimo anno sono soddisfatto per il passaggio al nuovo team, che ha forgiato vari campioni del mondo”.

MotoGP Phillip Island 2013 - Press Conference
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