SBK Laguna Seca: Melandri, ultima opportunità mondiale?

Questa sera alle 20.45 italiane si correrà la prima sessione di libere del terzultimo round stagionale del Mondiale Superbike.

Mancano ormai poche ore all'inizio del week end di Laguna Seca, terzultimo appuntamento stagionale del Mondiale Superbike (guarda gli orari tv) e complice il fuso orario la prima sessione di libere si correrà questa sera alle 20.45. Ieri si è tenuta anche la solita conferenza stampa pre-GP, dove erano presenti quasi tutti i top riders, oltre alle wild card provenienti dall'AMA Superbike, Josh Herrin e Cameron Beaubier (Monster Energy Graves Yamaha) seguiti da Roger Hayden (fratello di Nicky) e Danny Eslick, piloti del team dell'ex cestista Michael Jordan.

Dopo di loro i protagonisti del mondiale, pronti a sfidare il famoso cavatappi (the Corkscrew) che in MotoGP aveva regalato, nel luglio scorso, parecchie emozioni. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet) è uno dei piloti più attesi, soprattutto in virtù della sua conoscenza del Mazda Raceway, sul quale ha corso per parecchi anni quando era in MotoGP, salendo sul podio per ben due anni consecutivi in sella alla Honda. Il ravennate è attualmente quarto in classifica generale, quando mancano sei gare (tre round) alla fine del mondiale: l'impresa è difficile ma non disperata e Laguna Seca potrebbe essere la sua ultima opportunità.

Chi farà la parte della lepre è Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), leader in classifica generale, pronto ad allungare sugli inseguitori e in primi su Sylvain Guintoli, sul quale ha solo 8 punti di vantaggio. Il francese dell'Aprilia scenderà però in pista con l'handicap della spalla malandata, su un tracciato dove la resistenza fisica è fondamentale e questo potrebbe favorire il britannico, che scherzosamente ha detto di voler emulare le gesta di Marquez al cavatappi per avere la meglio sugli avversari.

Grande attesa anche per l'altra Aprilia, quella di Eugene Laverty, autore della doppietta di Instanbul, che con 26 punti di distacco da Sykes vede aperta la possibilità di una rimonta.

Come Melandri, anche Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) ha già corso a Laguna: si parla dell'ormai lontano 2004, quando il britannico era un rookie delle derivate di serie e la SBK correva per l'ultimo anno in California. Haslam, anche a causa dei gravi infortuni subiti quest'anno, si trova parecchio giù in classifica, ma ha tutta l'intenzione di chiudere la stagione nel migliore dei modi. Così come un altro pilota sfortunato, Ayrton Badovini, orfano del compagno di squadra Carlos Checa, sostituito da Niccolò Canepa. Dopo aver fatto il possibile per disputare le due gare in Turchia, Badovini proverà nuovamente a scendere in pista nonostante l'infortunio alla caviglia, sperando che le nuove componenti portate da Ducati possano aiutarlo a far bene su questo circuito.

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