SBK Instanbul: Checa "in Turchia sarà dura con quel rettilineo"

Mancano quattro round alla fine della stagione e per i due alfieri Ducati l'unica speranza è di concludere con onore una stagione decisamente storta.


Il team Ducati Alstare si appresta ad affrontare la sfida dell'Instanbul Park, quartultimo round stagionale del Mondiale Superbike. La situazione del team di Francis Batta non è certo rosea, è stato un anno caratterizzato da numerosi incidenti e infortuni che hanno colpito entrambi i piloti, sia l'ex campione del mondo Carlos Checa, sia Ayrton Badovini.

Ma infortuni a parte la stagione non è mai decollata e Ducati ha sofferto parecchio: al Nurburgring "Carlito" si è piazzato 10° in entrambe le gare, mentre Ayrton ha ottenuto un 9° e un 7° posto, nonostante fosse partito in pole. Checa, che l'anno prossimo potrebbe non vestire più i colori Alstare, nei suoi vent'anni di carriera mondiale ha corso praticamente in tutti i circuiti del mondo e ha già gareggiato a per tre anni Instanbul, dal 2005 al 2007 quando correva in MotoGP:

"Sono sei anni che non corro ad Istanbul. Sara’ interessante tornare e vedere come e’ la pista in sella alla Ducati Superbike. Da quello che mi ricordo e’ un tracciato molto bello, ha un po’ di tutto, salite e discese, un asfalto con un buon grip ed un rettilineo piuttosto lungo. Forse in America riusciremo a fare la differenza ma ad Istanbul, col rettilineo, sara’ difficile. Preferisco non creare delle aspettative ma e’ ovvio che dovremo compensare nelle sezioni miste, vedendo anche come si comportano le gomme Pirelli su quello che e’, per le Superbike, una nuova pista. Dopo i risultati deludenti della Germania, spero che riusciremo a fare qualcosa di meglio questo weekend.”

Badovini al momento si trova al 12° posto in classifica generale, davanti al compagno di squadra e come la maggior parte dei colleghi non conosce il circuito, ma come sempre darà il massimo, cercando di terminare la stagione nel migliore dei modi:

"E’ una pista che ho visto solo in TV e sul computer. Sembra molto veloce, ma potrebbe essere anche un tracciato adatto a noi. Spero di poter far presto ad adattare la mia 1199 Panigale alla pista e continuare cosi’ nella direzione giusta. In questo caso, essendo una pista ‘nuova’, nessuna delle Superbike ha girato li’ in passato e quindi siamo tutti sulla stessa barca, senza riferimenti. Sara’ una nuova esperienza per quasi tutti noi, e parlando per me, sono molto carico. Vediamo cosa riusciamo a fare...”

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