MotoGP a Le Mans: le dichiarazioni dei protagonisti

MotoGP 2010 - Le Mans - 1a parte

Concluse le gare a Le Mans, non ci rimane che dare un'occhiata al bla bla delle dichiarazioni dei protagonisti, che a bocce ferme analizzano la loro gara. Dopo avervi proposto l'intervista ai piloti HRC, non potevamo che iniziare questo articolo con i due piloti del Fiat Yamaha, autori di un'altra doppietta, capitanata da Jorge "Porfuera" Lorenzo.

Jorge Lorenzo: "Sono felicissimo per la seconda vittoria consecutiva, è la prima volta che mi succede in MotoGP, e rafforza la mia fiducia in me stesso. Finalmente una buona partenza, cosa che mi rende decisamente contento, poi ho passato con facilità Pedrosa. Superare Valentino non è risultato altrettanto semplice, perché frenava molto tardi."

"Ho dovuto avere pazienza, ed è qualcosa che, solo un anno fa, non mi sarebbe riuscito bene. Alla fine ce l'ho fatta, ma non credevo che sarei poi stato in grado di prendere il largo a quel modo. La moto e le Bridgestone però si sono comportate benissimo, ed è stato semplice per me tenere il passo necessario."

MotoGP 2010 - Le Mans - 1a parte
MotoGP 2010 - Le Mans - 1a parte
MotoGP 2010 - Le Mans - 1a parte
MotoGP 2010 - Le Mans - 1a parte
MotoGP 2010 - Le Mans - 1a parte
MotoGP 2010 - Le Mans - 1a parte
MotoGP 2010 - Le Mans - 1a parte
MotoGP 2010 - Le Mans - 1a parte

"A Le Mans ho sempre vissuto giornate belle fin da quando sono arrivato alla Yamaha - continua lo spagnolo - un secondo posto, due vittorie: penso di poter proprio dire che gareggiare in Francia è divertente! Guidare il campionato è splendido, ma la strada è ancora lunga ed il prossimo appuntamento è al Mugello, tracciato che mi piace moltissimo ma dove i miei avversari sono molto forti. Grazie al team ed a tutti coloro che operano in Yamaha per questo splendido weekend".

Valentino Rossi: "Sono partito benissimo, ma sapendo fin dall'inizio che il mio passo non era quello di Lorenzo. Abbiamo anche patito, in gara, qualche problema inaspettato, legato soprattutto al grip in uscita di curva ed alla accelerazione, sempre in uscita. Pensavo di poter essere più veloce; non è stato così. Ho cercato di resistere in testa, e poi di tenere il passo di Lorenzo, ma non mi è riuscito: congratulazioni a lui, è stato fortissimo,oggi. Non posso addebitare nulla alla spalla; avevo creduto che avrebbe rappresentato un problema importante, invece non lo è stato per nulla, fin quando non siamo giunti a sei-sette giri dalla fine. Ma a quel punto la gara era ormai decisa. Sapevo che era importante finire e conquistare venti punti, sarà un campionato lungo e la differenza è solo di nove. Non vedo l'ora di essere al Mugello, gara di casa, ed al meglio della forma".

Casey Stoner: “Sono molto, molto deluso perché mi sono sentito a mio agio con la moto per tutto il fine settimana: l’ho messa alla prova molte volte, provando a spingere sull’anteriore in tutti i punti della pista ma solo quando è arrivata la gara sono mi si “è chiuso” il davanti. E’ una cosa che dovremo analizzare a fondo e dovremo farlo subito perché non è bello finire solo una gara su tre ad inizio stagione. Non ho cambiato il mio modo di guidare ma sono pronto a lavorare su me stesso se vedremo che sarà quello il caso. Può essere che a volte non carichi abbastanza l’anteriore ma al momento a dire la verità non ho una risposta vera, dobbiamo sederci insieme e cercare di trovare la direzione giusta per la prossima gara”.

Nicky Hayden
: “Non potrei essere più felice di così per questo quarto posto perché dopo aver fatto fatica tutto il fine settimana oggi, dopo il semaforo, avevo perso subito terreno. Non mi sono arreso e poco alla volta sono riuscito ad essere più veloce ma, anche se ho dato tutto quello che avevo per provare a salire sul podio, non è stato abbastanza. Non avrei potuto dare di più oggi e un grazie di cuore va alla mia squadra per il fantastico lavoro che ha fatto. Quarto qui è accettabile, ma non sarà abbastanza per la prossima gara al Mugello quindi abbiamo ancora del lavoro da fare. Mi spiace per Casey e per i suoi ragazzi perché so quanto lavorino duramente. E’ un pilota incredibilmente veloce e in questo momento la sua delusione è grandissima ma state certi che tornerà perché è molto forte. La stagione è ancora lunga e spero che la prossima volta avremo entrambi qualcosa per cui sorridere”.

Randy De Puniet: “E’ stato un week end speciale e faticoso per me perché volevo assolutamente fare bene soprattutto per i miei fan. Questo è il miglior risultato su questa pista da quando corro nella classe regina ma sono comunque un po’ dispiaciuto. Non sono partito bene e dalla seconda fila mi sono ritrovato quasi alla fine del gruppo ma poi ho cominciato a girare forte guadagnando l’ottavo posto. Quando Stoner è caduto sono passato settimo ma non ho potuto ridurre il distacco dai primi perché la gomma anteriore ha cominciato a darmi problemi ed ho rischiato di cadere minimo 10 volte. Quindi ho rallentato e mi sono accontentato del settimo posto che non è male visto che mi permette di mantenere la sesta piazza nella classifica mondiale e siamo ancora il miglior Team indipendente!”.

Hector Barberá: "Sono molto felice, credo che i test post-gran premio di Jerez abbiano aiutato molto, siamo riusciti a preparare una buona moto per la gara. Ero penultimo in griglia e mi sono divertito a recuperare nonostante un problema di temperatura ad una spalla del pneumatico. Sono riuscito a risalire fino alla ottava posizione, e mi sento soffisfatto, perchè finalmente ho confidenza con l'anteriore. Ho imparato che la mia esuberanza nei primi due gp mi impediva di fare bene."

Loris Capirossi: "E' stata un'altra gara sfortunata. Abbiamo lavorato molto nel weekend facendo dei buoni passi avanti, ma in gara il grip non era buono fin dall'inizio. Dopo qualche giro sentivo la moto migliore, e ho recuperato su Colin, ma sono caduto subito dopo alla curva tre. Mi dispiace per tutto il team che ha lavorato sodo tutto il weekend, sono molto dispiaciuto perchè eravamo a posto per fare qualche buon risultato. Ora andiamo al Mugello, cercando di non ripetere lo stesso errore."

Colin Edwards: "Conosco questa moto e ho avuto alcune delle mie gare migliorei a Le Mans, ma ora non riesco a risolvere i miei problemi. Riesco ad andare forte solo quando sono tranquillo nella guida, ma questo periodo non ho confidenza con la moto. Stiamo lavorando molto per risolvere i problemi ma non sembra migliorare nulla, ho speso molto tempo dietro Simoncelli che staccava meglio di me. Proveremo ancora al Mugello"

Ben Spies: "Ho bisogno di passare più tempo in pista di quanto ce ne danno. Sono partito bene e dopo due giri ho preso un buon ritmo, Capirossi e Colin hanno cominciato ad allontanarsi alle mie spalle e mi sentivo tranquillo, per poi scoprire che Capirossi mi era scivolato davanti, e sono scivolato anche io. Per fortuna non mi sono fatto altro male, la caduta era abbastanza dura. Ora Archivio questa gara e penso al Mugello, dove darò il 100%. Sono state due ultime gare difficili ma continuo a crederci, posso stare davanti se le cose andranno bene"

Aleix Espargarò: "Sono molto felice del risultato finale della gara, è in assoluto il mio miglior risultato in MotoGP, ed è la prima volta che termino la gara tra i primi dieci. Ho avuto fin dal venerdì un ottimo ritmo su questa pista, e non vedo l'ora di correre nuovamente per provare ad ottenere risultati migliori. Peccato per la cattiva partenza, ho perso due posizioni durante il primo giro, non riuscivo ad essere abbastanza veloce e mi sono ritrovato penultimo all'ottavo giro. Ma ho poi avuto modo di trovare il mio ritmo, girando alcuni decimi più veloce dei piloti che mi precedevano. Sono riuscito a ricucire il gap che avevo con i piloti che mi precedevano e mi sono ritrovato nel gruppetto che lottava per l'ottava posizione. Dopo pochi giri ho superato Aoyama e al penultimo giro ho sfruttato un errore di Edwards e ho superato lui e Simoncelli. Peccato che un contatto con Aoyama a tre curve dal traguardo ha dato un po' di vantaggio a Barberà e non sono riuscito a superarlo per pochissimo. Ho comunque molta fiducia per la prossima gara e spero di migliorare ulteriormente."

Mika Kallio: "Il dolore alla spalla mi ha impedito di essere competitivo, nonostante gli antidolorifici che mi hanno dato un'ora prima della gara. Sentivo un enorme dolore che non mi permetteva di condurre al meglio la mia moto. Giravo costantemente un secondo più lento dei piloti che mi precedevano. Dai box mi hanno segnalato che alcuni piloti si erano ritirati e ho stretto i denti per terminare la gara e portare altri punti iridati al mio team. Spero di non avere più problemi alla spalla per il prossimo Gran Premio e che sia finalmente un weekend positivo dall'inizio alla fine."

Piccola parentesi, doverosa, anche per il vincitore della Moto2, Toni Elias: "Sono molto felice e contento perchè ieri è stato difficile a causa della caduta. Però grazie alla squadra ho rimontato dalla 41^ posizione sullo schieramento al settimo posto. Questa posizione mi ha permesso di fare una buona partenza. All´inizio ero un pò in difficoltà ma dopo qualche giro quando le gomme hanno cominciato ad essere meno performanti, per tutti, ho fatto la differenza e sono andato a vincere. E´ la seconda vittoria consecutive e sono in testa al mondiale però a questo, oggi, non voglio pensare. Adesso è importante ragionare di gara in gara senza avere in testa l´obiettivo finale. Voglio ringraziare la squadra e Moriwaki perche tutti stanno facendo un gran lavoro. "

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