MotoGP Silverstone 2013: Ducati in affanno sotto gli occhi di Carl Fogarty

Nel GP di Gran Bretagna, Nicky Hayden trova l'ottavo posto mentre Dovizioso cade a due tornate dalla fine. Ospite d'eccezione al box il quattro volte iridato in SBK. Leggi i commenti post-gara dei piloti.

MotoGP Silverstone 2013 - Gara

Tutto o quasi secondo copione a Silverstone per il Ducati Team, che già dopo poche tornate ha visto i suoi due piloti - partiti entrambi dalla terza fila - ritrovarsi in battaglia tra di loro e contro uno degli avversari più 'frequenti' per le Rosse in gara, il rookie di Yamaha Tech3 Bradley Smith. Quello che non è andato secondo copione è la caduta di Andrea Dovizioso al giro 18, che così ha lasciato via libera al compagno per giocarsi l'ottavo posto allo sprint con Smith, conquistato poi dall'americano a 36" dal vincitore Jorge Lorenzo.

Si è trattato in definitiva dell'ennesimo weekend di 'vacche magre' per la squadra di Borgo Panigale, cui non ha portato fortuna l'ospite speciale al box, il leggendario Carl Fogarty, ex pilota britannico quattro volte iridato in Superbike con Ducati. Sotto i celebri occhi 'infuocati' di King Carl, la squadra bolognese ha in definitiva ripetuto il solito show andato in onda in praticamente tutte le precedenti puntate del Motomondiale 2013, e che probabilmente si ripeterà di nuovo anche nel round 'casalingo 'di Misano Adriatico tra due settimane. Considerando anche la magra figura della 1199 Panigale al Nurburgring (tranne la fortunosa pole di Badovini sul bagnato), la presenza di Foggy al box ha accresiuto ancora di più la nostalgia per le vittorie in pista del marchio italiano, che da un paio d'anni a questa parte sembra aver perso il suo guizzo vincente in entrambi i campionati.

MotoGP Silverstone 2013 - Gara
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Ad ogni modo, il GP di Gran Bretagna può considerarsi tutto sommato positivo per Nicky Hayden, che può a ragione ritenere di aver ottenuto il massimo dal pacchetto a sua disposizione:

“Stavo girando davvero forte nel warm-up del mattino ma purtroppo sono caduto ad alta velocità rovinando la mia Desmosedici GP13. Ho dovuto utilizzare la seconda moto per la gara, e anche se aveva un motore con più chilometri, ha funzionato benissimo e mi sono trovato subito a lottare con Bradley e Dovi. Prima della gara speravo di fare anche meglio, ma onestamente l’ottavo posto è il massimo che potevamo ottenere oggi. La squadra sta lavorando davvero sodo ed oggi siamo riusciti ad apportare delle migliorie alla moto. Continueremo in questo modo e cercheremo di fare altri passi in avanti."

MotoGP Silverstone 2013 - Gara
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Andrea Dovizioso era riuscito per primo a mettersi alle spalle il rognoso Bradley Smith, ma dopo un paio di tornate il forlivese perdeva l'avantreno e finiva nella ghiaia, chiudendo anzi tempo la sua corsa. Il rammarico del 'Dovi' a fine gara è palpabile:

“La caduta è stata un vero peccato, perché stavo adottando una buona strategia. Nicky ed io abbiamo spinto davvero tanto per stare con Smith per tutta la gara. Stavo cercando di arrivare all’ultima curva con un po' di margine su di loro, ma ho perso l’avantreno in un punto assolutamente inaspettato, alla curva dodici. Li ero molto veloce, e mi sentivo sicuro. Credo di non aver fatto niente di particolare, forse ero un po’ più veloce del solito, ma guidando sempre al limite mi si è chiuso l’avantreno. Mi dispiace molto perché potevo ottenere l’ottava posizione e l'avevo raggiunta, ed era il massimo che potevamo fare questo weekend. Ho perso un po’ di punti in campionato e mi dispiace molto per la squadra.”

MotoGP Silverstone 2013 - Gara
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Paolo Ciabatti, Direttore del Progetto Ducati MotoGP, ha elogiato i suoi piloti per il grande impegno profuso in Inghilterra, ma ammette che questo, al momento, è il massimo che il team e la moto possono ottenere. Il numero uno della squadra italiana assicura come sempre il solito 'massimo impegno' e dei nuovi test, ma giunti a questo punto pare ormai appurato che la moto non sarà in grado di migliorare il proprio rendimento fino al termine della stagione. Queste le parole di Ciabatti:

"Oggi sia Nicky che Andrea hanno dato il massimo, lottando per l'ottava posizione, ed è un vero peccato che Dovi sia caduto ad un paio di giri dalla fine. In questo momento il nostro potenziale sembra essere questo, ma noi continuiamo ad impegnarci per migliorare le prestazioni delle nostre moto, anche in vista dell'appuntamento di Misano fra due settimane. Già da mercoledì mattina il test team sarà nuovamente in pista al Mugello con Pirro e Battaini, e il nostro lavoro di sviluppo continua senza soste."

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