TEST Peugeot Geopolis 300 2010

TEST Peugeot Geopolis 300 2010

Torino - Peugeot ha in parte inventato il mondo degli scooter come li intendiamo oggi, dal mitico Metropolis in poi è infatti cambiato il modo di considerare questi piccole due ruote, che man mano assurgevano al ruolo di autentici commuter urbani, galleggiando al mezz’aria tra il confort di un’auto e la dinamica di una moto pur non coprendo ovviamente a pieno i pregi di entrambi, ma al contempo regalando all’utente meno esigente una mobilità quotidiana fortemente aumentata.

La famiglia Geopolis di Peugeot è ormai presente da qualche anno sul mercato e si fa apprezzare per l’ottimo rapporto qualità prezzo, associato a doti dinamiche e di solidità che avvicinano a questo marchio un sempre maggiore numero di utenti.

Il motore deriva da tempo dagli stabilimenti Piaggio, mentre del tutto personale è il suo design, frizzante e modaiolo è stato insignito nel 2005 anche di un particolare premio dalla Motorcycle Design Association proprio per le sue interessanti proposte in tema estetico. Grande anche l’attenzione per l’ergonomia nelle fasi di studio della posizione di guida del pilota, buona la protezione aerodinamica abbinata ad una grande maneggevolezza e facilità di guida per proporsi senza problemi anche ad un pubblico femminile.

TEST Peugeot Geopolis 300 2010
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Per il 2010 il Geopolis si rinnova nei contenuti con una nuova versione da 300cc che affianca il precedente modello da 250cc. Cresce la cilindrata e con questa le prestazioni per regalare allo scooter un superiore comfort di marcia ed un maggiore raggio di azione. La potenza è ora di 22 CV a 7.250 giri/min mentre la coppia si attesta su un valore massimo di 23 Nm a 6.000 giri/min valori che più che la prestazione pura migliorano il piacere di guida con un motore più pronto sin dai bassi regimi, una curva di coppia più favorevole ed un maggiore arco di utilizzo del motore.

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Dal punto di vista dinamico resta la buona guidabilità unita ad una grande maneggevolezza, grazie anche alla scelta di associare il telaio a dimensioni delle ruote più importanti e ricadere quindi nel combattuto segmento delle ruote alte. Molto valido il comportamento delle sospensioni così come quello dell’impianto frenate che garantisce prontezza di risposta e spazi di arresto fino a qualche anno fa prerogativa esclusiva delle moto. Buona la qualità generale così come l’assemblaggio mentre decisamente apprezzabile è il bilanciamento del mezzo che riesce a spostare il peso anche sull’anteriore regalando allo scooter una notevole direzionalità di guida.

Da sottolineare anche l’elevata luce a terra, tra le più elevate in assoluto nell’attuale panorama scooteristico tanto da consentire pieghe e angoli di inclinazioni di estrazione motociclistica. Molto valida anche la dotazione che comprende presa accendisigari, un ampio sotto sella (pur essendo un ruota alta consente l’alloggiamento di un casco Jet di dimensioni normali lasciando ancora spazio per una catena o una piccola borsa).

TEST Peugeot Geopolis 300 2010
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Chiaro e ben leggibile il quadro strumenti mentre il frontale appare decisamente convincente sia nel profilo che nella vista frontale con il doppio faro trapezioidale dalle linee aggressive e ben incastonato nello scudo. Meno incisivo il gruppo ottico posteriore che propone contorni più sobri e originali. Piccola annotazione sulla zona pedane passeggero che una volta aperte scoprono la vista ad una zona in plastica non verniciata e con grandi viti a vista.

Tre gli allestimenti il Premium disponibile in tre colorazioni, si distingue per l’aspetto sobrio e elegante e per il parabrezza alto di serie molto protettivo ed efficace, il tutto offerto a un prezzo decisamente interessante di soli 4.090€. Le versioni più esclusive sono la Geo Style dai contorni più turistici e modaioli, proposto nell’unica soluzione cromatica color vaniglia, ben distinguibile grazie anche alla Decal Geo Style posta sullo scudo anteriore e dotato di plastiche interne nero opache e fregi laterali cromati.

TEST Peugeot Geopolis 300 2010
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Più sportiva la versione Geo RS proposta in due colorazioni, distinguibile grazie al piccolo parabrezza fumè, ai cerchi di diversa tipologia, alla pinza freno colorata in rosso e a numerosi altri componenti estetici di estrazione sportiva. Entrambe le versioni sono proposte ad un prezzo di 4.300€ Ma vediamo in dettaglio come si compongono gli allestimenti delle due serie limitate ed in cosa si distinguono dalla versione base.

La versione Geo RS si distingue per: Cerchi neri con fianchi lavorati, Forcella nera satinata, Pinze dei freni rosse, Sella specifica in doppia pelle con cuciture rosse, Parabrezza Sport fumé, Specchietti retrovisori Racing, Griglia marmitta nera, Parti interne carrozzeria nere opache, Pad laterali divisi in 2 sezioni, di cui una verniciata, Parti verniciate nero opaco : Maniglia passeggero /Poggiapiedi passeggero / Foderi forcella

La versione Geo Style invece differenzia per Colore specifico Vaniglia, Decal specifiche GEOSTYLE, Parti interne carrozzeria nere opache, Pad laterali divisi in 2 sezioni, di cui quella superiore cromata, parabrezza sport fumé, Sella specifica marrone color cuoio. L’ampia proposta del marchio Peugeot si associa ad un forte impulso nel segmento degli scooter che la Casa francese proporrà per tutto il 2010, infatti dopo questi modelli durante i prossimi mesi vedremo l’arrivo anche di nuovi prodotti quali il Vivacity 125, ed il nuovo Tweet nelle motorizzazioni 125 e 150cc.

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Scheda Tecnica
Motore: 4 tempi monocilindrico 4 valvole
Raffreddamento: Liquido
Alimentazione: Iniezione elettronica – Euro 3
Cilindrata: 278,3 cm3
Sospensione anteriore: Forcella idraulica telescopica (37 mm)
Sospensione posteriore: 2 ammortizzatori idraulici (4 posizioni)
Freno anteriore: Disco ø 263 mm
Freno posteriore: Disco ø 226 mm
Tipo di frenata: Classica
Dimensioni Lxlxh: 2170 x 770 x 1475 mm
Interasse: 1520 mm
Altezza della sella: 805 mm
Peso: 159 kg
Serbatoio: 13,5 l
Pneumatico anteriore: Tubeless 110/70-16”
Pneumatico posteriore : Tubeless 140/70-16
Prezzo 4.090€ versione Premium (4.300€ versioni Geo RS e Geo Style)

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